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PORDENONE / 03-08-2010

GREENPEACE, PERICOLO OGM/ rischio inquinamento Ogm nelle piantagioni di mais del Friuli Venezia Giulia, appello dagli attivisti





Ambiente, ultime news, Greenpeace lancia un appello: Fermiamo la contaminazione di Ogm
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Pochi giorni fa Greenpeace aveva segnalato il rischio di una contaminazione da Ogm in Italia, a causa di una presunta semina di mais transgenico in due campi in Friuli. Ora le analisi effettuate da un laboratorio certificato sui campioni hanno confermato che si tratta effettivamente di mais manipolato.

Da qui la decisione del gruppo ambientalista di fare quello che le autorità stanno rimandando da settimane. Questa mattina all’alba gli attivisti sono entrati in uno dei campi - a Vivaro in provincia di Pordenone - e hanno isolato, tagliato e messo in sicurezza le parti superiori delle piante di mais transgenico che producono il polline, responsabile della contaminazione.

In questi campi il mais è fiorito e sta già disseminando il proprio polline sulle coltivazioni circostanti. Basta perdere tempo! La procura di Pordenone deve porre fine a questa contaminazione illegale e incriminare i responsabili e tutti i suoi possibili complici. Il rischio di una contaminazione di tutto il mais del Friuli deve essere scongiurato.

Di fronte a questa emergenza Greenpeace si è appellata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Sotto trovate il link per scrivere al presidente e per rafforzare la richiesta di Greenpeace.







In questi giorni stiamo rischiando la prima estesa contaminazione da OGM in Italia, a causa di una presunta semina – che sarebbe assolutamente illegale - di mais transgenico in un campo in Friuli, nel Comune di Fanna (Pn). Lo scorso 10 luglio il terreno “sospetto” è stato posto sotto sequestro, ma la Procura di Pordenone, invece di intervenire d’urgenza, si è presa un mese di tempo per la verifica delle analisi e la stesura della perizia.


Aspettare agosto è assurdo! Le analisi molecolari per l’accertamento della presenza di OGM sui campioni - che sono già stati prelevati da tempo - non richiedono più di tre giorni! Ormai quel mais è in fase avanzata di maturazione: ancora pochi giorni e queste piante produrranno il loro polline, che si disperderà in ambiente e darà il via a una contaminazione difficilmente arrestabile.

Non possiamo star fermi a guardare! Per questo ti invitiamo a scrivere insieme a Greenpeace e a tutta la Task Force per un'Italia Libera dagli OGM al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Nella sua funzione di Garante delle norme e della loro applicazione, chiediamo al nostro Presidente di intervenire con urgenza sulla Procura di Pordenone per scongiurare ogni ipotesi di contaminazione da piante transgeniche.

Se come noi, vuoi impedire che gli OGM contaminino l’ambiente e l’agricoltura, invia anche tu la lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Lo puoi fare direttamenta da qui




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Sequestrare i terreni e mandare in america i coltivatori che non vogliono coltivare bio in Italia. Se amano far rendere i terreni facendo concorrenza all´america stessa avendo un fazzoletto di terreno. Noi in Italia, dovremo incentivare i prodotti nostrani e bio non potremo fare concorrenza agli altri paesi con così pochi terreni o delocalizzare impoverendo la stessa Italia; ma rigorosamente esportare il made in Italy realizzato totalmente in Italia con prodotti nostrani.
commento inviato il 26/07/2010 alle 1:03 da egeo carapucci  






























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