Il Consiglio dei Ministri lo scorso 11 settembre ha approvato un Disegno di legge messo a punto dal ministro per le Pari Opportunità on. Mara Carfagna sulle “Misure contro la prostituzione”. Il disegno di legge (composto di soli 4 articoli) è stato varato per contrastare il fenomeno della prostituzione ed il suo sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali.

L’articolo 1 modifica la legge 20 febbraio 1958, n. 75, introducendo il reato di prostituzione in luoghi pubblici (strade, parchi, aperta campagna, ecc.) o aperti al pubblico (come ad es. locali pubblici o esercizi accessibili al pubblico). Il reato è punito: con l’arresto da cinque a quindici giorni e con l’ammenda da duecento a tremila euro; le medesime pene sono disposte per il cliente che, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, si avvale delle prestazioni sessuali di soggetti che esercitano la prostituzione o le contratta.

L’articolo 2 riguarda la prostituzione minorile e il rimpatrio dei minori stranieri, e prevede (al comma 1) la sostituzione dell’attuale art. 600–bis del Codice penale. Pertanto: è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da 15.000 a 150.000 euro chi recluta o induce alla prostituzione minori o chi trae profitto; è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da 1.500 a 6.000 euro chi compie atti sessuali con minori in cambio di denaro o qualunque tipo di utilità; se il minore è di età inferiore a sedici anni, la pena è aumentata da un terzo alla metà; se l’autore dei fatti è minore di diciotto anni la pena è ridotta da un terzo a due terzi. Sono altresì introdotte nuove norme in materia di rimpatrio di minori stranieri non accompagnati, finalizzato al ricongiungimento del minore alla propria famiglia.

L’articolo 3 ha l’obiettivo di contrastare le associazioni per delinquere finalizzate al compimento dei reati di prostituzione minorile e di induzione, agevolazione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. A tal fine è previsto un inasprimento delle pene: reclusione da quattro a otto anni per i promotori ed organizzatori dell’associazione; reclusione da due a sei anni per i partecipanti.  La COSNIL condivide appieno il D.d.L. dell’on. Carfagna, che intende reprimere lo sfruttamento della prostituzione in particolare delle schiave sulle strade ed inasprisce le pene contro papponi e   pedofili, ma al contempo reputa dette norme inefficaci se non si risolve il problema a monte attraverso la legalizzazione della prostituzione (per scelta) e la riapertura delle Case Chiuse, con assistenza sanitaria e riconoscimento fiscale delle operatrici del sesso con vantaggio sia per i clienti (spesso sfigati che non hanno alternative al sesso mercenario) e per lo Stato che vedrebbe emergere milioni di euro oggi esentasse.

Dott. Filippo Ortenzi
Segretario Regionale COSNIL

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Attualità

DOBBIAMO MOLLARE ? /l'ultimo articolo su Tarquinia Città di Luigi Daga. Parla anche della mafia a Tuscania

A seguire l'articolo scritto 11 anni fa da Luigi Daga sul giornale Tarquinia...

Davi Wornel: nasce accattivante linea di profumi ricchi di Feromoni

Davi ha scoperto sulla propria pelle la forza dei feromoni, l’artista sostiene che la cosa...

TAKEAPIC 2020, concorso fotografico gratuito sulla Tuscia Viterbese

Aperte le iscrizioni a TAKEAPIC, il contest fotografico gratuito a tema che si svolgerà a Viterbo...

Regione Lazio, PTPR: aree di pregio e rischio cemento

Nella foto Castel di Tora e il lago di Turano situati nella regione Lazio, in provincia di RietiPer...

TERREMOTO OGGI, VITERBO: 17 SCOSSE DI TERREMOTO FRA LAZIO ED UMBRIA

Numerose scosse di terremoto oggi tra le provincie di Viterbo e Terni a cavallo tra alto Lazio ed...

Italia Nostra Etruria: su completamento SS 675 decisivo solo parere Corte di Giustizia Unione Europea

Non siamo appassionati delle corse della politica ad accreditarsi meriti spesso poco reali sui...

Viterbo, terremoto oggi: scossa di terremoto ad Arlena di Castro

Lazio, ultime notizie Tuscia: scossa di terremoto di oggi in provincia di Viterbo. Un...

RICORDIAMO PEPPINO IMPASTATO NELL' ANNIVERSARIO DELLA MORTE

Ricorre l'anniversario della morte di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia il 9 maggio...