LA MARCIA PACIFICA DEI NO TAV. lotta alla linea ferroviaria Torino-Lione, senza caschi né maschere antigas.
Ultime notizie Torino - Più chiaro di così non si poteva. Il movimento No Tav ha inviato alla politica, al governo, ai poteri forti un messaggio inequivocabile: le manifestazioni vanno come decidiamo noi, tutti insieme. Perché la divisione tra buoni e cattivi l’hanno inventata i vostri media, perché siamo pacifici e pacifisti ma se qualcuno si sogna di vederci rassegnati alla prevaricazione e alla militarizzazione di questa terra può anche scordarselo. Tutto questo con buona pace degli allarmismi e delle criminalizzazioni preventive a mezzo stampa, delle minacce di un ministro degli Interni sempre meno credibile, dei «buoni consigli» del Pd torinese – che ha invitato a disertare la marcia – e delle perquisizioni che si sono svolte nei giorni scorsi.


Un’enorme dimostrazione di forza e di abilità strategica e comunicativa: ancora una volta la valle ribelle ha dimostrato la sua capacità di spiazzare tutti, mettendo d’accordo in tempo zero le varie componenti del movimento e cambiando strategie e modalità. Così le defezioni di alcuni sindaci e del presidente della Comunità montana Sandro Plano hanno perso di significato, almeno nel senso che la stampa «embedded» aveva voluto attribuirgli; adesso sarà difficile per chi ha sempre fatto riferimento all’esistenza di due anime del movimento – una istituzionalizzata, l’altra incontrollabile – portare avanti certi discorsi. Molti gradirebbero per esempio un parere sull’andamento della giornata da parte del parlamentare Pd Stefano Esposito, che nei giorni scorsi si è distinto per dichiarazioni di questo tenore: «È evidente che la valle è ostaggio di questi delinquenti che si sentono giustificati nelle loro azioni in parte per l’omertà che li circonda in parte per la paura che induce molti valsusini a tacere». Ma tutto questo in fondo era prevedibile.

Più difficile preventivare questa marcia inconsueta che ha visto allungarsi, quasi in fila indiana, per buona parte dei 6 chilometri che separano Chiomonte da Giaglione, un corteo passato per i sentieri che pochi giorni prima erano stati teatro di una battaglia dura e di una repressione senza sconti. Silenzio, sorrisi ironici, qualche canto lungo le recinzioni. Qualcuno ha messo addirittura dei fiori sulle reti dell’area archeologica: un manifesto ideologico più che un segno di pace, in continuità con uno degli striscioni che hanno aperto il corteo, «Resistere con dignità per esistere con gioia». Niente caschi né maschere antigas, come avevano preannunciato gli organizzatori, che oggi non era il caso.
In corteo anche alcuni rappresentanti del comitato aquilano “3e32″ per la ricostruzione post terremoto che si schiera contro il Tav come contro il ponte di Messina, perché «tutte quelle risorse sarebbe meglio destinarle alla ricostruzione, alla tutela e alla messa in sicurezza dei territori». In marcia bimbi, famiglie, anziani. Sbaglierebbe però chi pensasse che il movimento No Tav abbia deciso di mollare: smontato il campeggio verrà installato un presidio permanente e le iniziative proseguiranno per tutto il mese di agosto. A settembre, in coincidenza con l’inizio dei lavori veri e propri, la pressione tornerà a farsi intensa.

La giornata del 30 luglio consegna alle cronache un vincitore assoluto, quel popolo No Tav che continua a stupire e coinvolgere la parte di Paese che si ostina a immaginare un futuro diverso. Ha perso chi non ha avuto fiducia nelle capacità del movimento, chi si ostina a sollecitare il ricorso alla forza e alla repressione, chi non conosce modo di governare senza ricorrere in continuazione a proclami e minacce. Ma chi esce sconfitto da questa giornata è soprattutto l’informazione tradizionale: dai quotidiani che hanno fatto di tutto per «scaldare» la vigilia con inchieste sull’incremento delle vendite di articoli come maschere antigas e caschetti a Torino, fino ai telegiornali caratterizzati da servizi realizzati con il chiaro scopo di creare allarmi e timori. Le dirette web di qualche quotidiano, introdotte da toni apocalittici, con il passare dei minuti lasciavano quasi trasparire la delusione per l’andamento pacifico della manifestazione: a un certo punto, qualcuno si è aggrappato a una dichiarazione attribuita alla questura che parlava della presenza delle «frange estremiste» in chiusura di corteo. Come dire: aspettate, c’è ancora una speranza. Invece, né un sasso né un petardo.
I media mainstream non possono stare dietro a una realtà come quella della valle ribelle, perché privi dei codici e dell’indipendenza necessari a comprenderlo; molto meglio la copertura del mediattivismo, le dirette via Twitter, l’informazione diffusa dai siti indipendenti. Del resto, un movimento del genere non puoi capirlo né raccontarlo se non sei come lui, distante dal potere e dalle convenienze.

Fonte. http://www.carta.org/2011/07/30-luglio-i-no-tav-seminano-le-truppe-ad-alta-velocita/

Commenti

Questa è la strada da percorrere Certo gli affaristi (di destra e di sinistra)riproveranno a provocare il Popolo NO Tav ma continuiamo ad unire le forze anche con messaggi di Solidarietà, Coscienza e Fiducia
commento inviato il 03/08/2011 alle 0:49 da Alessandro Castelli  
add
add

Altre News Attualità

MAFIA, PAOLO BORSELLINO / una fiaccolata attraverserà Viterbo per ricordare il magistrato nell'anniversario della morte

Ultime news - UnoNotizie.it - Venerdì 19 luglio, come ogni anno, Viterbo si...

TARQUINIA, ALLARME MAFIA / Salviamo Tarquinia e San Giorgio dalle mafie del cemento armato

Ci ho pensato su alcuni giorni, poi ho deciso di rendere pubblica una notizia che non potevo tenere...

CAMORRA / a Roma nuovo blitz contro i Casamonica, 23 arresti per estorsione, usura, intestazione fittizia di beni, spaccio di stupefacenti

ultime news unonotizie.it  - Nuovi blitz dei carabinieri contro presunti appartenenti al...

REDDITO DI CITTADINANZA / Ministero: 806mila domande, quasi una su tre da Sicilia e Campania

Ultime news - unonotizie.it - Sono 806.878 le domande di reddito di cittadinanza arrivate all'Inps...

CARENZA MEDICI / in Italia 19mila medici stranieri: "aprire i concorsi del Servizio sanitario nazionale"

Ultime news - unonotizie.it - Nel 2025 ci sarà carenza di 60mila specialisti. E' l'allarme...

LAVORO / Istat: la disoccupazione a febbraio risale, giovani senza lavoro al 32,8%

Ultime news - UnoNotizie.it - A febbraio il tasso di disoccupazione risale, attestandosi al 10,7%,...

COPYRIGHT / oggi voto finale del Parlamento Ue sulla riforma del diritto d'autore

Ultime news UnoNotizie.it - Oggi a Strasburgo ultima tappa per la riforma Ue del diritto d'autore,...

TERRORISMO, CESARE BATTISTI / Cesare Battisti ha ammesso al pm i 4 omicidi che ha commesso

Ultime news - unonotizie.it - Cesare Battisti, l'ex terrorista dei Pac arrestato a gennaio dopo...