Tesionline ha chiesto ai suoi utenti, alla generazione del lavoro mai, dove si vedono i giovani italiani tra cinque anni, e la risposta è stata chiara. Il più famoso sito per laureandi e laureati, dove è possibile consultare e vendere le tesi di laurea, creare un profilo utile alle aziende e trovare il lavoro giusto, ha registrato alcuni dati che non lasciano scampo. Sarà forse perché da qualche settimana a questa parte non si parla d'altro, e perché siamo tutti coinvolti: sta di fatto che a rispondere sono stati ben 9.848 ragazzi, tra i 19 e i 35 anni. E cosa è emerso? Che il 57% dei laureati dichiara di vedersi all'estero tra cinque anni. Idem per i non laureati, il cui dato di riferimento è inferiore solo di un punto percentuale (56%).


Perché partire? Per i laureati, prima di tutto, “perché non ci sono sbocchi” (ad affermarlo è il 21% di chi ha votato il sondaggio), ma anche “perché qui non viene riconosciuto il mio talento” (20%) e “perché non abbiamo una classe politica che pensi ai giovani” (19%). A parimerito le altre due risposte possibili: “Perché l'Italia è solo un Paese per vecchi” e “perché sono destinato a guadagnare meno dei miei genitori”. Colpisce però anche il dato del 19% di chi vuole “restare in Italia e cambiare questo Paese”.

Chi la laurea in tasca non ce l'ha, almeno per il momento, non la pensa tanto diversamente. Il 27% di chi ha espresso un parere si vede presto via dall'Italia a causa delle scarse opportunità. Il 24% di loro è convinta che ai nostri politici non interessi nulla dei giovani mentre il 22% è deciso a restare solo per provare a cambiare le cose. Per il 19% dei giovani il motivo per cui andare via è la questione economica (“sono destinato a guadagnare meno dei miei genitori”), per il 18% di loro è l'impossibilità di veder riconosciuto il proprio talento. All'ultimo posto della classifica delle opzioni indicate, “perché l'Italia è solo un Paese per vecchi” (12%).


Da oltre dieci anni Tesionline raccoglie i lavori di ricerca degli studenti per dare loro visibilità e suggerire i migliori canali per farsi notare da chi offre lavoro. Con 800 mila visitatori unici mensili, 4 milioni di pagine viste, più di 450 mila utenti registrati attivi e 25 mila accessi unici al giorno, e grazie alla sua costante vicinanza al mondo dei giovani, Tesionline rappresenta un bacino interessante e sempre aggiornato cui attingere per saperne di più non solo sugli argomenti trattati nelle tesi di laurea, ma anche sull'università e sulle migliori offerte post-laurea, sulle più interessanti tendenze del mondo del lavoro e sugli scenari che coinvolgono i laureati italiani.


Fonte: Ufficio Stampa Tesionline
www.tesionline.it

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Sociale

INTERNET, FAKE NEWS E PRIVACY / appello di Zuckerberg ai governi: "Nuove regole per il web"

ULTIME NEWS - UNONOTIZIE.IT - Servono "nuove regole per proteggere il web dai contenuti pericolosi"...

TRUFFE AGLI ANZIANI / continua l’azione di prevenzione di ANAP Confartigianato contro le truffe agli anziani

Ultime news - unonotizie.it - Continua l’azione di prevenzione di Confartigianato – Gruppo ANAP...

INSTAGRAM / svolta eCommerce per Instagram che sfida Amazon e eBay

Ultime news- UnoNotizie.it - Svolta eCommerce per Instagram che sfida Amazon e eBay permettendo...

LA COMUNCAZIONE SOCIAL NEI COMUNI / l’ANCI ha ospitato l’evento formativo dell’Odg sulla comunicazione social dei comuni

E’ stata l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni italiani),   ad ospitare, a Roma,...

EUROSTAT, POVERTA' / gli abitanti del Sud Italia tra i più poveri dellʼUe, record negativo in Calabria

Ultime news - Unonotizie.it - Gli abitanti del Mezzogiorno si confermano fra i più poveri...

POPOLAZIONE, ISTAT / cresce solo il numero degli anziani, 13,8 milioni gli over 65

Ultime news - UnoNotizie.it -  - Prosegue la crescita, in termini assoluti e relativi, della...

SAFER INTERNET DAY / Unicef: online 7 giovani su 10 ma aumentano violenza, cyberbullismo e molestie digitali

Ultime news - unonotizie.it - In occasione del Safer Internet Day, Unicef ricorda i pericoli online...

IL GIORNALISMO NELL'ERA DIGITALE / il sistema dell'informazione nel diluvio dei dati: la nuova sfida per l’etica del giornalismo

In continuità con il primo, di mercoledi 12 Dicembre 2018, s’è svolto, mercoledi 30 Gennaio...