NASCE IL COORDINAMENTO ''3T'': per la tutela del territorio di Tuscania. Ultime notizie Tuscania, Viterbo -  UnoNotizie.it - Pannelli fotovoltaici e pale eoliche incombono, in modo selvaggio, aggressivo e sconsiderato sul nostro territorio; il problema della puzza e dell’impianto di compostaggio è tuttora irrisolto: per questo sabato scorso è nato il Coordinamento 3T per la Tutela del Territorio di Tuscania su iniziativa di Assotuscania, Associazione Montebello, Comitato “Antipuzza”, Centro Studi L’Unicorno, Comitato “Poggio della Ginestra” e Cooperativa Corunas, coordinamento aperto all’adesione di tutti i cittadini e delle altre associazioni.

Le associazioni promotrici si sono unite nell’impegno di agire, in modo attivo e propositivo per dare soluzioni e risposte possibili a questi problemi veri e concreti, ormai sotto gli occhi di tutti: il paesaggio è cambiato per sempre e irreparabilmente; la salute e la qualità della vita sono minacciate.

Di fronte alla pesante eredità del passato, alla inadeguatezza e all’immobilismo delle politiche attuali, alla mancanza di presa in carico di responsabilità da parte degli amministratori e delle forze politiche, il Coordinamento per la Tutela del Territorio di Tuscania intende lanciare un netto segnale di allarme ai cittadini, ai politici e agli amministratori: abbiamo il dovere di reagire e agire insieme, con consapevolezza, senso di responsabilità e competenza, subito! Mentre il tempo trascorre in interminabili procedure e nell’assenza di informazione verso la cittadinanza, che non viene consultata né coinvolta in scelte fondamentali, aumenta infatti il rischio di andare fuori tempo massimo e di non poter fare più nulla, se non subire tutto quello che le grandi imprese e gli interessi di pochi privati vorranno fare.

Il primo appuntamento pubblico, rivolto a tutti i cittadini, alle associazioni, agli amministratori della città, a tutte le forze politiche, è per sabato 26 novembre presso la Sala Conferenze della Biblioteca comunale di Tuscania (ex-Chiesa di Santa Croce) per informare sullo stato della situazione, sulle minacce e sulle emergenze ambientali di Tuscania, per richiedere scelte chiare e decise a tutela e salvaguardia del territorio, dell’ambiente, del paesaggio, dei beni culturali e la messa in atto urgente di un’informazione chiara e trasparente insieme alla consultazione della popolazione locale, così come previsto peraltro dalle norme esistenti, purtroppo largamente disattese.

La questione ambientale è la questione centrale del territorio e della comunità di Tuscania e deve diventare la priorità delle politiche locali. Le associazioni promotrici il Coordinamento hanno già proposto all’Amministrazione comunale l’adozione di una delibera-quadro strategica, che contiene i principi di programmazione e gestione del paesaggio, del territorio, dell’ambiente e dei beni culturali del Comune di Tuscania ed indirizza l’applicazione delle politiche che incidono sul paesaggio. L’incontro per discutere tale proposta, che doveva svolgersi il 19 novembre u.s. è stato posticipato su richiesta dell’Amministrazione a sabato 3 dicembre, dunque attendiamo tale appuntamento per conoscere la posizione e le azioni che l’Amministrazione vorrà adottare. In tale attesa, il Coordinamento intende comunque muoversi ed agire per informare, sensibilizzare e coinvolgere tutta la popolazione.

L’economia locale, le comunità, la società civile sono determinanti nell’influenzare e determinare le scelte: laddove il territorio si muove e gli attori economici e sociali sono attivi, le politiche ne vengono influenzate e la pianificazione ne tiene conto. La politica e le amministrazioni, compresa quella di Tuscania, appaiono limitate e poco libere nel fare le scelte, soprattutto quando a fronte di grandi progetti agiscono interessi economici forti che fanno leva sulla necessità dell’amministrazione di “fare cassa” e sulla facile illusione che per tale via si risolvano le grandi questioni, a partire da quella della salute dei cittadini e delle generazioni future.

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Ambiente

Italia Nostra Castelli Romani svela speculazioni urbanistiche

  E’ il consumo di suolo l’emergenza costante contro la quale Italia Nostra...

Italia Nostra Latina difende la costa da Torre Astura al Circeo

Tutela della costa e dei corsi d’acqua e la lotta per il contrasto al consumo di suolo, ma...

Italia Nostra Etruria: Mega impianti e polo energetico minaccie a territorio ricco di biodiversità e archeologia

Etruria, un paesaggio unico, in costante allerta per le minacce che provengono da grandi impianti...

Italia Nostra Aniene e Monti Lucretili: territori in forte pericolo

Luci ed ombre del territorio della Valle dell’Aniene emergono da un colloquio con il professor...

Italia Nostra, la Torre di Palidoro nella Giornata Virtuale Beni in Pericolo

La Torre di Palidoro, teatro del sacrificio di Salvo D’Acquisto entra a pieno titolo nei...

Silvia Blasi (M5S), comune di Viterbo miope: ricorso al TAR su vincolo Soprintendenza

Un anno fa circa è stato posto dalla Soprintendenza un vincolo su 1600 ettari nella zona di...

EARTH DAY 2020: NELL'ODIERNA GIORNATA DELLA TERRA. DIECI TESI E UN'APPENDICE

"Non far nulla con violenza" (Diels-Kranz, I presocratici. Testimonianze e frammenti, 10,...

GREENPEACE, CORONAVIRUS. EVITARE PANDEMIE: STOP FONDI PUBBLICI PER AGRICOLTURA INTENSIVA

ROMA, 17.04.2020 - Greenpeace, ultime news Coronavirus - Per ridurre il rischio di future...