Acquisto case. Ultime notizie Milano - UnoNotizie.it - Nonostante mesi di crisi economica, e un Natale
all’insegna dell’austerity, gli Italiani si confermano dei
“moderati ottimisti”, perlomeno per quel che riguarda il mercato
immobiliare. Secondo Immobliliare.it resta stabile,
infatti, la percentuale degli italiani che pensano che questo sia
un buon momento per comprare casa: dopo il brusco scivolone degli
scorsi mesi (a luglio era al 54%), l’ultimo trimestre dell’anno
conferma la percentuale del 45%, la stessa riscontrata nella
rilevazione di ottobre.
Non
cambia, quindi, il dato rilevato dall’Indice di Fiducia
dei consumatori (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori),
che monitora la percezione degli Italiani rispetto all’andamento
del mercato immobiliare; basandosi sul parere di un campione di oltre
5.000 utenti interessati al tema della ricerca di immobili,
avendo negli ultimi tre mesi effettuato una ricerca o pubblicato un
annuncio, consente di “tastare il polso” al mercato da una
prospettiva privilegiata.
«È
il complesso delle variabili macroeconomiche a determinare questa
situazione “attendista”, che frena da sei mesi la propensione
all’acquisto – dichiara Carlo Giordano, Amministratore
Delegato di Gruppo Immobiliare.it – e il mercato immobiliare
non è esente dall’impasse nazionale.Tuttavia, il fatto che
la percentuale dei propensi all’acquisto sia rimasta tale negli
ultimi sei mesi ci dice che gli Italiani continuano ad
affrontare in modo corretto questi tempi difficili.
Oltretutto, l’aumentare di coloro che pensano a questo come un
momento non buono per vendere è espressione del tentativo di non
svendere il proprio patrimonio: si evitano investimenti impegnativi,
ma anche la svalutazione di ciò che si possiede.»
I
risultati dell’indagine
La
stabilità della propensione degli italiani all’acquisto
immobiliare, emersa nell’analisi, fa il paio con l’aumento degli
Italiani che ritengono sia più conveniente rimandare gli
investimenti immobiliari all’inizio del 2013 (21,72% vs 19,2%).
Stabile attorno al 20% la percentuale dei pessimisti, che non
ritengono questo un buon momento per comprare. Se questo è il quadro
emergente per quel che concerne l’acquisto, la situazione non
cambia sul fronte della vendita: rispetto al 66% registrato tre mesi
fa, adesso sale al 71% la percentuale degli italiani che ritengono
che non sia un buon momento per vendere. Scende al 9,25% (era
l’11% ad ottobre) la percentuale di chi si aspetta tempi migliori
tra 12 mesi.
L’indagine
ha poi “tastato il polso” agli italiani anche per quanto riguarda
il loro sentiment circa i prezzi degli immobili: per il 47,42%
del campione i costi sono destinati a calare, con un aumento di circa
dieci punti percentuali in soli tre mesi; di contro, il 29% del
campione si aspetta stabilità (era il 32% ad ottobre), e solo il
17,24% teme un aumento (era il 22,5%).
La
fiducia lungo lo stivale
I
dati emersi dall’indagine di Immobiliare.it consentono di leggere
la diversa percezione degli Italiani in merito all’evoluzione del
mercato immobiliare. Va detto, innanzitutto che l’Umbria, da
sei mesi prima in classifica in quanto a percezione positiva circa
l’acquisto, perde ben 7 punti percentuali: pur restando prima, si
ferma al 55,56%. La segue la Sardegna, che compie in tre mesi
un balzo in avanti, aumentando la percentuale dei propensi a comprare
di quasi dieci punti percentuali. È interessante notare che mentre
nel secondo e nel terzo trimestre del 2011 le regioni che mostravano
un sentiment positivo nei confronti del mercato erano
soprattutto nelle zone del Nord e del Centro Italia, adesso la
classifica mostra una generale alternanza tra tutte le aree della
nazione. Nella zona più “pessimista” della classifica, ad ogni
modo, troviamo solo regioni del Sud Italia: AbruzzoSicilia (34,52%) e Calabria (34,88%). (29,73%),
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