Ritorno a Viterbo senza aver giocato per la Prime Isa Viterbo ieri a Bologna per disputare la seconda di campionato contro l’Ova Elettronica. Il motivo, l’assenza della squadra padrone di casa che, contrariamente a quanto comunicato in settimana dalla Federazione, attendeva gli ospiti presso il proprio campo di gioco a Pieve di Cento (Bo). “Nella comunicazione giuntaci dalla Federazione -afferma Aldo Perugini- risulta che il campo da gioco era lo stesso dello scorso anno, ovvero lo stadio Arcoveggio di Bologna e noi siamo arrivati lì in perfetto orario ma, purtroppo, non abbiamo trovato nessuno ad aspettarci”. “Inoltre -prosegue il presidente gialloblu- siamo stati impossibilitati a spostarci a Pieve di Cento per il semplice fatto che alcuni dei ragazzi sono arrivati in treno e altri con mezzi propri e trasferirci all’ultimo secondo avrebbe significato arrivare trafelati e sicuramente poco concentrati per affrontare una partita così importante”. “Pertanto, dopo aver atteso il tempo necessario -conclude Perugini- abbiamo deciso di far ritorno a Viterbo”.
A questo punto, due sono le soluzioni prospettate una volta accertato se le responsabilità siano della Federazione o dell’Ova Elettronica che non avrebbe comunicato per tempo il cambio di campo. Nel primo caso, la gara potrebbe essere rinviata a data da destinarsi. Nel secondo, la vittoria potrebbe essere assegnata a tavolino ai gialloblu.