L’ospedalizzazione del bambino, soprattutto se molto piccolo, è un’esperienza altamente traumatica. E’ per questa ragione che, oltre alle presenza qualificata e professionale degli operatori sanitari, molto spesso nei reparti di Pediatria è auspicabile la partecipazione di volontari che contribuiscano a sdrammatizzare l’impatto del bambino e della sua famiglia con le strutture ospedaliere.
Ovviamente, non basta amare i bambini per essere un buon volontario.
Dal 1978 è attiva in Italia l’Abio (Associazione per il Bambino in Ospedale Onlus) il cui obiettivo primario è proprio quello di sostenere e accogliere, in collaborazione con medici e operatori sanitari, i bambini e le loro famiglie nel momento del ricovero.
In questi giorni l’associazione sta lavorando alla costituzione del primo gruppo di volontari che opererà presso l’Unità operativa di Pediatria di Belcolle a Viterbo.
Per diventare volontari Abio bisogna essere maggiorenni e partecipare a un corso di formazione a frequenza obbligatoria, composto da 5 lezioni in aula e da 60 ore di tirocinio.
Nel colloquio informativo, che precede l’inizio del percorso formativo vero e proprio, saranno illustrati la struttura, gli scopi, l’attività dell’associazione e i requisiti del volontario Abio.
Il primo incontro si svolgerà mercoledì 22 ottobre, dalle 17,30 alle 19,30, presso la Cittadella della Salute (quinto piano), in via Enrico Fermi. Il secondo appuntamento, della durata di 3 ore, si svolgerà il giorno 23 ottobre. Nelle successive lezioni, poi, si parlerà anche degli aspetti igienico sanitari comportamentali e dell’importanza del gioco.
Per partecipare al corso è indispensabile iscriversi telefonicamente. L’iscrizione è gratuita e non vincolante per la successiva partecipazione. Il corso verrà realizzato al raggiungimento di un numero minimo di 30 iscritti.
Per informazioni e per iscriversi è possibile contattare direttamente la Fondazione Abio Italia Onlus – per il bambino in ospedale al numero telefonico 02/45497494 o scrivendo una e-mail a formazione@abio.org.