Contattaci Associazioni
iscriviti alla newsletter iscriviti alla newsletter diventa fan di unonotizie su facebook diventa fan
cerca   
home | attualità | CULTURA | salute | ambiente | agroalimentare | turismo | sociale | spettacolo | scienza-tech | sport | mistero | eventi
ULTIME NOTIZIENORD ITALIA |CENTRO ITALIA |SUD ITALIA |LAZIO |TUSCIA
L'AQUILA / 23-10-2008

''LA FALCE E IL MARTELLO, SIMBOLI DI FERRO'': MOMENTO DI RIFLESSIONE SULL'IMPORTANZA DEI SIMBOLI NELL'IMMAGINARIO COLLETTIVO DEI POPOLI

Titolo della mostra: La Falce e il Martello, simboli di ferro
Data: inaugurazione giovedì 30 ottobre, ore 18,00 durata: 30 ottobre-30 novembre 2008
Luogo: L’Aquila, Muspac – Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea
Curatori: Daniele Arzenta, Giorgia Calò, Roberto Gramiccia

Con il patrocinio del Comune dell'Aquila, della Provincia dell’Aquila e della Regione Abruzzo, il giorno giovedì 30 ottobre 2008 alle ore 18.00, verrà inaugurata presso il MUSPAC - Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea dell’Aquila - la mostra La Falce e il Martello, organizzata insieme all'associazione culturale Horti Lamiani – Bettivò di Roma, promotrice dell'iniziativa.

L’evento si interroga su quale sia il futuro della falce e martello, simboli che per due secoli hanno rappresentato per milioni di uomini il riscatto dallo sfruttamento e la speranza in un avvenire migliore, fatto di giustizia e di uguaglianza. Daniele Arzenta, insieme a Giorgia Calò e Roberto Gramiccia, coautori della mostra, partendo dalla falce e martello, intendono proporre un momento di riflessione sull’importanza dei simboli, nell’immaginario collettivo dei popoli.
I curatori della mostra hanno coinvolto 136 artisti di fama internazionale, chiedendo loro di rappresentare, nel linguaggio che gli è proprio, questo simbolo della memoria storica dell’umanità.

I simboli si possono dimenticare, si possono trasformare e il tempo può corroderne l’arcano, complice un’organizzazione sociale che, continuamente proiettata verso la spasmodica ricerca di stimoli, si avvale di qualunque mezzo, cannibalizzando la cultura, la religione, la storia, piegando la potenza del simbolo alla logica del merchandising.
Molti artisti hanno realizzato opere adottando il simbolo della falce e martello come icona già consacrata dai media e come simulacro di ciò che era stato.
Già Andy Warhol aveva avvertito l’esigenza di confrontarsi con falce e martello (Hammer and Sickle), nel tentativo di sottrarli all’uso eccessivo da parte dei mass media. L’artista, pur appropriandosene, non ne modifica lo status ma gli restituisce nuova vitalità. Anche Basquiat mostra rispetto per quello che ha rappresentato il simbolo dell’emancipazione dallo sfruttamento ma, al contrario della classica iconografia, separa la falce dal martello.
In Italia basti pensare agli artisti della Scuola di Piazza del Popolo che, come Warhol, erano attratti dai simboli del potere. Si pensi a Franco Angeli o a Mario Schifano e alla sua celebre opera Compagni compagni.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito dalle Edizioni Horti Lamiani – Bettivò con testi di Carla Subrizi, Roberto Gramiccia, Daniele Arzenta e Enrico Sconci.


Muspac - Museo Sperimentale d'Arte Contemporanea
via Paganica,17- 67100 L'Aquila
info@museomuspac.com - www.museomuspac.com

Associazione culturale arte contemporanea Horti Lamiani Bettivò
 Via Giolitti,163 - 00185 Roma - e-mail: hortilamiani@tiscali.it


torna a Ultime notizie cultura storia archeologia Torna a: Ultime notizie cultura storia archeologia invia ad un amico Invia ad un amico stampa Stampa
Ultime news dalla rete:

commentiCommenti
  nessun commento...







Ludika






















Questa sera TV




OmniaTour



autorizzazione n°7/08 Registro Stampa Tribunale di Viterbo
Iscrizione Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) al numero 18164
direttore responsabile Sergio Cesarini
P.Iva 01927070563
© Copyright 2012 Euriade s.r.l.
archivio notizie | video archivio | siti utili | sitemap | Livescore