“Rassicuriamo immediatamente il consigliere Francesco Battistoni: rispetto al corso per guardie ecologiche volontarie, non è stato ingannato nessuno”. L’assessore all’Ambiente, Tolmino Piazzai, risponde alle accuse illustrando l’attuale situazione sul tema.
“Ai corsisti, cui è stato solo rilasciato un attestato di partecipazione – dice Piazzai - è stata spiegata fin da subito la loro funzione, che si limita ad un’azione di supporto all’amministrazione sui temi di rilevanza ambientale. E’ una forma di collaborazione, non certo di guardia giurata. Nulla vieta infatti che anche in mancanza di una legge regionale specifica la Provincia, nell’espletamento delle proprie funzioni istituzionali, decida di avvalersi di volontari, in questo caso opportunamente formati”.
Legge regionale che ancora non c’è, ma solo per il momento. “La Pisana – continua l’assessore – si appresta infatti a discuterne ben due, una delle quali ha visto la collaborazione della Provincia nella stesura, presentata dal capogruppo del Pd Giuseppe Parroncini. La risposta al corso ha comunque dimostrato un notevole interesse per le questioni ambientali e una forte volontà di collaborazione”.
I costi relativi al corso? Meno di 5.000 euro, tutto compreso. “Ma di inganni, illusioni, iniziative estemporanee o utilizzo arbitrario di fondi e risorse umane, come vuol far credere Battistoni, neanche l’ombra”.