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LIVORNO / 12-06-2012
AMBIENTE, ARSENICO IN TOSCANA DALLA SOLVAY / Sono in Toscana le più alte emissioni italiane di arsenico
La Toscana è la più grande produttrice di arsenico in Italia, con il 42,8% delle emissioni nelle acque. Il principale responsabile è la Solvay di Rosignano, arrivata a sversare nelle acque anche 2930 di arsenico
In Toscana si emette nelle acque ben il 42,8% dell’arsenico riversato in Italia ed il massimo emettitore è proprio Solvay con 2.930 kg riversati nelle acque, cioè in mare, nel 2006. Lo testimonierebbe uno studio di Inail e Ispesl che riporta i dati delle principali emissioni di arsenico in aria e nelle acque, consultabile alla pagina web www.ispesl.it/documenti_catalogo/volume%20arsenico.pdfPerché le autorizzazioni della Provincia sugli scarichi a mare non hanno mai deliberato su questo pericoloso inquinante? Perché né le istituzioni amministrative e sanitarie, né tanto meno Solvay hanno mai informato la popolazione, ad esempio sulla pericolosità del pescato? Perché un aspetto così grave, almeno quanto l’inquinamento da mercurio a Rosignano, non fu affrontato nel l’Accordo di programma del 2003? Abbiamo i nostri sospetti, ma chiediamo alle autorità: da quale micidiale impianto all’interno dello stabilimento viene fuori tutto questo arsenico? Come si intende affrontare il problema nell’immediato (ad esempio chiusura a qualsiasi frequentazione delle spiagge bianche alla vigilia dell’estate) e in prospettiva per una bonifica (sempre se possibile) su vasta scala ?Ed infine le autorità non ritengono che -alla luce di questo nuovo inquietante aspetto di insostenibilità della pressione Solvay - le vada negato l’ampliamento dello sfruttamento minerario del salgemma, così pesante ed insostenibile sulla risorsa acqua?Finirà come per gli scarichi bianchi, che con l’Accordo di Programma del 2003 avrebbero dovuto scendere a 60.000 tonnellate/anno a fine 2007, e sono invece almeno il doppio ancora oggi, nonostante Solvay abbia intascato 30 milioni di euro dalle casse pubbliche?
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