Integrare il piano di recupero di viale Bruno Buozzi per mettere in sicurezza il tratto che si affaccia sulla tangenziale e chiarire le intenzioni della giunta Marini sull’asilo nido e sulla scuola dell’infanzia di Monterazzano. Sono gli oggetti delle interrogazioni che il consigliere comunale del Partito democratico, Linda Natalini, ha presentato nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
“Con delibera di giunta numero 79 del 27 giugno 2008 – scrive Natalini - è stato approvato il progetto preliminare per i lavori di riqualificazione di viale Bruno Buozzi. Un fatto che accogliamo con parziale soddisfazione, in quanto più volte abbiamo avanzato il problema del degrado della principale arteria del quartiere Pilastro. Ma contestualmente desidero sollecitare l’assessore competente ad integrare il piano con azioni volte a salvaguardare la sicurezza e la salute degli abitanti dell’ultimo tratto dell’arteria, quello che dà sulla tangenziale”.
“L’incrocio tra la parte estrema di viale Bruno Buozzi e la tangenziale è – sostiene – un’intersezione a raso di estrema pericolosità, come dimostrato dalle statistiche della Polizia locale, sia per l’alto numero di veicoli che transita sulla tangenziale, sia per la velocità con cui i mezzi transitano.
Velocità che determina anche alti livelli di inquinamento acustico, come testimoniato dai rilievi effettuati dall’Arpa”.
“Pertanto – propone - considerato che nel progetto preliminare vengono quantificati in 41.000 euro i costi per eventuali imprevisti, chiedo all’assessore ai Lavori pubblici che tale cifra possa essere destinata alla messa in sicurezza dell’incrocio, attraverso una rotatoria a tre braccia, che comporterebbe anche una diminuzione della velocità in prossimità dell’incrocio stesso, e alla messa in opera di strutture fonoassorbenti per limitare l’inquinamento acustico. Così il progetto acquisterebbe il valore di un intervento complessivo per la riqualificazione di un’area più vasta, risolvendo problemi già sollevati in consiglio comunale e circoscrizionale. Nelle more della realizzazione di tali misure, chiedo che venga attivato un obbligo di svolta a destra all’incrocio in questione, in modo da evitare l’attraversamento a raso. Sollecito anche un confronto con la popolazione del quartiere per concertare soluzioni circa le future disposizioni sui parcheggi, derivanti dai lavori di riqualificazione”.
Quindi, la questione di Monterazzano. “Con delibera di giunta numero 75 del 27 giugno 2008 – spiega il consigliere del Pd - è stata richiesto alla Regione Lazio un contributo per la gestione dell’asilo nido di Monterazzano, di cui si prevede una apertura a breve. Chiedo al sindaco e agli assessori competenti di chiarire lo stato dei lavori per l’asilo nido di Monterazzano e conoscere se l’assessore Purchiaroni ha messo in campo azioni volte a favorire la riapertura della scuola dell’infanzia, i cui insegnanti sono stati trasferiti, con i bambini iscritti in altre strutture”.
“Non vorrei – conclude - che una volta terminato il nido, Monterazzano si trovasse nell’impossibilità di proseguire un percorso formativo in loco per l’assenza della scuola per l’infanzia, allora ci troveremmo di fronte ad una situazione deficitaria, prima per l’asilo nido, quindi per la scuola materna. Vorrei anche informazioni sull’esito della richiesta alla Regione”.
M. Lozzi