Circa 1000 pensionate e pensionati al girotondo in piazza dei “pensionati-fantasma” organizzato dallo Spi Cgil di Napoli guidato da Franco D’Angelo con le Leghe territoriali dei pensionati Cgil di Napoli e provincia a Porta Capuana per riaffermare le rivendicazioni del Sindacato nei confronti del Governo:
· più reddito a lavoratori e pensionati
· concrete risposte alle persone non autosufficienti
· più servizi sociali e sanitari
· misure efficaci per combattere il caro-vita e il caro-prezzi
· politiche di contrasto all’emarginazione
· più sicurezza e legalità
· impegno contro razzismo e intolleranza
· finanziamento e sostegno agli Enti Locali
La pioggia della notte, le strade disastrate, l’autostrada in difficoltà per le “solite” voragini dopo l’acqua non hanno fermato i militanti dello Spi di Napoli che, come ha detto scherzosamente a Porta Capuana il segretario generale Franco D’Angelo “sono riusciti a far scoppiare il sole: perché avere in tasca la tessera dello Spi Cgil porta fortuna e allunga la vita!” ha esclamato il segretario, soddisfatto per la riuscita della manifestazione, circondato dai tantissimi “pensionati-fantasmi”.
Con l’iniziativa di stamane lo Spi di Napoli intende anche chiedere a Fnp-Cisl e Uilp Uil territoriali e nazionali una giornata di mobilitazione nazionale sui problemi degli anziani e dei pensionati.
L’iniziativa del girotondo in piazza dei “pensionati-fantasma del 29 ottobre a Porta Capuana viene da una protesta, una denuncia amara che era partita il 27 settembre – giornata di mobilitazione nazionale “Diritti in piazza”, promossa dalla Cgil – e che cresce e si sviluppa, vuole mantenere alta l’attenzione sui problemi delle figure sociali più fragili: filo rosso di donne e uomini dello Spi Cgil di Napoli e provincia per segnare l’indifferenza del Governo Berlusconi nei confronti dei problemi degli anziani; anzi, dicono i pensionati Cgil, Berlusconi nemmeno li vede, gli anziani. Come fossero fantasmi.
Così al corteo del 27 settembre, i militanti dello Spi napoletano si coprono con lenzuoli e maschere bianche: sfilano i “pensionati-fantasma”. E il 2 ottobre, Festa dei Nonni, all’ingresso di ogni lega Spi di città e provincia di Napoli, bandiera rossa segnata a lutto e maschera da “pensionato-fantasma”. “La mancata rivalutazione di salari e pensioni e la perdita del potere di acquisto dei pensionati – sostengono i dirigenti delle leghe della città e provincia di Napoli – hanno determinato un pesante disagio nei nostri territori, dove le condizioni di vita sono già difficili, particolarmente per gli anziani, che insieme ai lavoratori dipendenti sono i più penalizzati dalla crisi economica e dall’aumento smisurato di prezzi e tariffe. Ma noi andiamo avanti con la nostra provocazione”.