Ultime news - Unonotizie.it - L'Expo 2015 di Milano ha portato alla ribalta dei mass-media il tema della nutrizione del pianeta. Per Slow Food e lo Slow Food Youth Network, tuttavia, l'obiettivo è chiaro da molto tempo. Così com'è chiaro il ritratto di chi sta portando avanti il compito di “nutrire il pianeta”: contadini, allevatori e pescatori di piccola scala. “Tutte figure – sottolinea l'associazione - vicine alla terra che fanno molto più che produrre: ci insegnano a proteggere la varietà dei semi, le piante, le razze animali, l’acqua, il suolo, le fonti insostituibili del nostro nutrimento”.

Terra Madre Giovani a Borgofuturo
Avendo in mente questo ritratto, che si compone di migliaia di volti, mani, lingue e saperi, Slow Food e Slow Food Youth Network lanciano anche da Borgofuturo, nell'anno dell'esposizione universale sul cibo, Terra Madre giovani - We Feed the Planet: una grande sfida per poter discutere su come nutrire il pianeta con coloro che ne rappresentano il futuro, ossia i giovani agricoltori. Attraverso il loro esempio, Slow Food punta a coinvolgere le nuove generazioni nel tentativo di far capire che si può cambiare il sistema alimentare rispettando le risorse del pianeta.

L'appuntamento in programma a Borgofuturo (sabato 4 luglio) rappresenterà una vera e propria "chiamata” aperta a tutti gli small scale producers. Questi produttori di piccola scala animeranno un dibattito orizzontale con i partecipanti di Borgofuturo, per condividere le proprie idee di impresa sostenibile e mettere in luce le problematiche più sentite nel mondo dei piccoli produttori. L'incontro sarà anche l'occasione per selezionare un elenco di tematiche da portare al grande evento “We Feed the Planet” che si svolgerà dal 3 al 6 ottobre a Milano, dove Slow Food porterà Terra Madre nella città dell'Expo: “Perché – come spiega l'associazione - nessuno meglio dei contadini è in grado di raccontare come nutrire il pianeta e di assumersi questo compito nei prossimi anni".

Borgofuturo, sostenibilità a misura di borgo
Il rapporto tra giovani e agricoltura va ad aggiungersi ai temi cardine di questa quarta edizione di Borgofuturo, festival della sostenibilità a misura di borgo organizzato da Ripe San Ginesio, piccolo comune di soli 800 abitanti in provincia di Macerata. Il festival, che quest'anno si svolge il 4 e 5 luglio, prevede personalità di rilievo internazionale come Silvano Agosti e Serge Latouche, incontri, spettacoli e tavole rotonde, per immaginare una nuova dimensione per i piccoli centri urbani. Una nuova dimensione che passa anche dall'invenzione di un nuovo mestiere: il paesologo.

Antropologo del centro urbano
Niente app o strumenti digitali: basta osservare, capire, interpretare il paese in cui ci si trova. Il paesologo, una sorta di antropologo del centro urbano, si muove tra le mura del borgo, nelle case abbandonate, sulle strade dissestate dove tutto ha avuto inizio. Borgofuturo 2015 offre un passaggio di questa indagine, grazie all’incontro con l'antropologo Franco Arminio e con un’imprenditrice attenta ai piccoli borghi, Lorenza Cappanera di Marche Country Homes. L'appuntamento sarà un'occasione per riflettere sul patrimonio ambientale e sociale di piccoli borghi come Ripe San Ginesio, cercando di immaginarne possibili evoluzioni, ispirate dall’esperienza già in essere a Borgofuturo.

La musica di Iosonouncane a Borgofuturo 2015
Anche la musica può essere uno strumento di reinterpretazione dei propri luoghi. È quanto capitato a Jacopo Incani, cantautore noto con lo pseudonimo Iosonouncane. Dal viscerale riavvicinamento alla sua terra natale, la Sardegna, è nato il suo nuovo album DIE (“morire” in inglese, “giorno” in sardo). Psichedelia, canto a tenore sardo, elettronica e canzone d’autore, per raccontare due sponde: un uomo in mezzo al mare che teme di morire e una donna che lo guarda dalla terra ferma, vivendo il terrore di non vederlo mai più.


Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Ambiente

Italia Nostra Castelli Romani svela speculazioni urbanistiche

  E’ il consumo di suolo l’emergenza costante contro la quale Italia Nostra...

Italia Nostra Latina difende la costa da Torre Astura al Circeo

Tutela della costa e dei corsi d’acqua e la lotta per il contrasto al consumo di suolo, ma...

Italia Nostra Etruria: Mega impianti e polo energetico minaccie a territorio ricco di biodiversità e archeologia

Etruria, un paesaggio unico, in costante allerta per le minacce che provengono da grandi impianti...

Italia Nostra Aniene e Monti Lucretili: territori in forte pericolo

Luci ed ombre del territorio della Valle dell’Aniene emergono da un colloquio con il professor...

Italia Nostra, la Torre di Palidoro nella Giornata Virtuale Beni in Pericolo

La Torre di Palidoro, teatro del sacrificio di Salvo D’Acquisto entra a pieno titolo nei...

Silvia Blasi (M5S), comune di Viterbo miope: ricorso al TAR su vincolo Soprintendenza

Un anno fa circa è stato posto dalla Soprintendenza un vincolo su 1600 ettari nella zona di...

EARTH DAY 2020: NELL'ODIERNA GIORNATA DELLA TERRA. DIECI TESI E UN'APPENDICE

"Non far nulla con violenza" (Diels-Kranz, I presocratici. Testimonianze e frammenti, 10,...

GREENPEACE, CORONAVIRUS. EVITARE PANDEMIE: STOP FONDI PUBBLICI PER AGRICOLTURA INTENSIVA

ROMA, 17.04.2020 - Greenpeace, ultime news Coronavirus - Per ridurre il rischio di future...