Venerdì 14 novembre con la compagnia del Teatro a l’Avogaria di Venezia
Il Teatro Diffuso approda ad Acquapendente con “Il Fornaretto di Venezia”. Venerdì 14 novembre, alle ore 21.00 al Teatro Boni, gli allievi della Scuola “Giovanni Poli” del Teatro a l’Avogaria di Venezia porteranno in scena il dramma storico di Francesco Dall’Ongaro, con adattamento e regia di Riccardo Bellandi.
L’opera, ispirata ad un fatto realmente accaduto, narra la vicenda di Pietro Tasca il “Fornaretto di Venezia”, che fu giustiziato per errore e che divenne un simbolo per quanti rimasero nei secoli vittima dell’ingiustizia. Pietro lavorava come garzone nella bottega del padre, un forno per il pane in calle de la Mandola. All’alba di una fredda mattina, ai primi di marzo del 1507, il giovane sta scendendo i gradini del ponte “dei assassini”, quando si accorge di qualcosa di luccicante. Pietro si abbassa, raccoglie l’oggetto che sembra essere d’argento: è il fodero di un pugnale. Non è ancora giorno, ma il Fornaretto è contento della sua fortuna, non immaginando che ciò che tiene in mano è l’origine della sua rovina. La storia di un innocente e della sua fine ingloriosa che non sarà registrata in nessun documento ufficiale. La ragion di Stato impone il silenzio; non screditerà l’operato della Serenissima per un banale e affrettato errore giudiziario.
La rappresentazione dello stesso spettacolo “Il Fornaretto di Venezia” prevista a Gradoli sabato 15 novembre è stata annullata.
Il prezzo del biglietto per assistere agli spettacoli è di 5,00 euro l’intero, 4,00 euro il ridotto (minori 14 anni, Carta Giovani, over 65), abbonamento a 5 spettacoli euro 20,00. Per informazioni telefonare all’Associazione Te.Bo 0763/730246 o consultare il sito www.teatrodiffuso.com.