Archeotuscia ha inaugurato la nuova serie delle conferenze a Sipicciano presso la Sala della Delegazione Comunale.
Il titolo della conferenza che ha svolto il dr. Tiziano Gasperoni è stato “Presenze archeologiche lungo le sponde del Tevere.
Le prossime conferenze saranno sui seguenti temi:
15 Novembre 2008 ore 17
Conferenza sul tema “La Cultura del Rinaldone”. Interverranno il prof. Claudio Giardino dell’Università di Napoli ed il prof. Giuseppe Occhini responsabile del Comitato scientifico di Archeotuscia. Si tratta di un argomento particolarmente interessante sullo sviluppo degli insediamenti umani nella Tuscia.
22 Novembre 2008 ore 17
Conferenza dell’ing. Luciano Proietti sul tema “Evoluzione dell’architettura funeraria dal villanoviano al periodo tardo antico”. Il tema riguarda un’analisi sullo sviluppo delle varie tipologie di sepolture che vanno dal IX secolo a.C. al IV secolo d.C. allo scopo di fornire un contributo alla conoscenza su questi aspetti che hanno lasciato un segno indelebile sul nostro territorio.
06 Dicembre 2008 ore 17
Conferenza dell’Ispettore di zona della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria meridionale Dott. Angelo Timperi sul tema
“Tecniche di scavo archeologico”.
La serata è iniziata con il saluto di benvenuto da parte dell’assessore Adriano Santori a nome della Giunta Comunale, che ha voluto ringraziare l’Associazione per le iniziative culturali che sta portando avanti nel Paese e per i numerosi ritrovamenti che sono state effettuate nelle aree vicine, grazie alla collaborazione con il Soprintendente dr. Angelo Timperi. Poi il Presidente di Archeotuscia Rodolfo Neri ha elogiato l’impegno dei soci della locale Sezione dell’Associazione, diretta da Giulio Pellecchia e Mauro Materazzo, comunicando che a breve sarà stipulata una convenzione con il Comune di Orte per la gestione della “Necropoli della Mezzaluna”.
Ha poi preso la parola l’archeologo Tiziano Gasperoni che ha svolto la sua conferenza alla presenza di un pubblico particolarmente attento, che ha riempito completamente la sala. Con una eccezionale dovizia di particolari, ha parlato dei numerosi ritrovamenti archeologici che sono stati effettuati nel corso degli anni lungo le sponde del Tevere. Ha mostrato varie diapositive del materiale e dei ruderi delle numerose ville romane individuate, che furono abbandonate alle prime incursioni dei barbari; ha indicato i luoghi dove si erano sviluppate moltissime fabbriche di laterizi che per far fronte alle richieste che pervenivano dalla Roma Imperiale. Ha proiettato anche alcune immagini riguardanti i resti dei ponti che attraversavano i fiumi e si è soffermato sulle torri medievali che dalle colline controllavano il territorio ed infine ha parlato dell’importante Porto di Seripola di Orte. Il pubblico presente si è mostrato molto interessato alla conferenza ed ha dimostrato di gradire l’iniziativa culturale di Archeotuscia.