ROMA - AL TEATRO "ANFITRIONE" - Via di S. Saba, 24
SABATO 6 DICEMBRE - ore 16
Al mattino appena svegli, prima che la nostra mente venga affollata completamente dalla miriade di pensieri quotidiani, chiediamoci "sono felice?". Molti sicuramente staranno già sorridendo, reputandola inopportuna se non addirittura sciocca o superflua. Eppure è proprio la domanda che contiene la più probabile e convincente risposta per la guarigione…e si! Ma da quale malessere… se contestualmente, godete di ottima salute fisica? Semplicemente "dal Mal di Vivere!".
La malattia non è uno stato di alterazione di natura esclusivamente fisiologica, ma anche mentale ed energetica perché, che lo crediate o meno, tutte le malattie sono semplicemente come uno dei tanti pensieri negativi che occupano la nostra mente…e allora, se la malattia è un pensiero lo è anche la guarigione. E come evocarla? Ma con la felicità!
Anch'essa è un nostro pensiero al quale tuttavia non diamo sufficiente spazio tanto da "ascoltarlo" molto meno di quanto facciamo al contrario, con assoluta facilità coi pensieri distruttivi quali miseria, sacrificio, rinuncia, dolore o quant'altro. Molto raramente pensiamo ad essa, quasi fosse una meta irraggiungibile. E' vero, nessuno c'insegna come raggiungerla, ma perché non ricordiamo che la felicità non si raggiunge in quanto essa è, da sempre, parte di ogni essere umano e dorme solitaria in un angolo, il più occultato della nostra vera natura, quella divina. Il libro è testimonianza diretta di come tutti possano riscoprire le proprie potenzialità inespresse e risvegliare più consapevolmente l' innata gioia di vivere.