Contattaci Associazioni
iscriviti alla newsletter iscriviti alla newsletter diventa fan di unonotizie su facebook diventa fan
cerca   
home | ATTUALITA' | cultura | salute | ambiente | agroalimentare | turismo | sociale | spettacolo | scienza-tech | sport | mistero | eventi
ULTIME NOTIZIENORD ITALIA |CENTRO ITALIA |SUD ITALIA |LAZIO |TUSCIA
ROMA / 14-11-2017

PENSIONI, CONFRONTO GOVERNO - SINDACATI / 30 anni di contributi per 15 mestieri esclusi da aumento


Ultime news - Unonotizie.it - Il governo apre alle modifiche dei requisiti grazie ai quali i lavori gravosi potranno essere esentati dallo scatto a 67 anni nell’età di pensionamento dal 2019: gli anni di contribuzione necessari per poter accedere al beneficio infatti scendono da 36 anni a 30 mentre gli anni per i quali i lavoratori dovranno dimostrare di aver esercitato una attività gravosa passano a 7 su 10 rispetto ai 6 su 7 inizialmente previsti. Sarebbe questa, a quanto si apprende, la novità che il governo ha presentato al tavolo tecnico sulle pensioni di questa mattina ai segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil.

Confermate invece le categorie di lavori gravosi esentati dal ritocco dell’età pensionabile, 15 e l’avvio di un nuovo meccanismo di calcolo dell’impatto delle aspettative di vita sull’età pensionabile dal 2021. Le categorie esentate dallo scatto dunque resterebbero 15: a quelle individuate per l’accesso all’Ape social, operai dell’industria estrattiva, conduttori di gru, macchine di  perforazione, conciatori, macchinisti ferroviari, camionisti,  professori di scuola pre-primaria, facchini, addetti alla pulizia,  ostetriche ospedaliere e assistenti per non autosufficienti si  aggiungono gli agricoltori, i siderurgici di secondo fuoco, i  marittimi e i pescatori. Il governo però non avrebbe fornito alcuna  stima sui costi rinviando la partita finanziaria all’incontro politico del pomeriggio tra i leader di Cgil, Cisl e Uil e il premier Paolo Gentiloni.

Confermata anche la disponibilità a modificare il meccanismo di calcolo per stabilire quanto la speranza di vita allungherà negli anni il pensionamento dei lavoratori. L’esecutivo, infatti, ha aperto alla possibilità di calcolare dal 2021 la speranza di vita come media del  biennio da confrontare con quella del biennio precedente che dunque potrà tenere conto anche dell’eventualità di un calo nelle aspettative di vita anche se in questo caso il nuovo adeguamento all’età pensionabile si ‘scaricherebbe’ sul biennio successivo, cioè 4 anni dopo la rilevazione. L’età di pensionamento inoltre non potrà mai scendere, semmai si bloccherebbe sull’età prevista dall’ultimo aggiornamento.

CONFESERCENTI


torna a Ultime notizie attualità Torna a: Ultime notizie attualità invia ad un amico Invia ad un amico stampa Stampa
commentiCommenti inserisci un commento Inserisci un commento
  nessun commento...





autorizzazione n°7/08 Registro Stampa Tribunale di Viterbo
Iscrizione Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) al numero 18164
direttore responsabile Sergio Cesarini
P.Iva 01927070563
© Copyright 2017 Euriade s.r.l.
archivio notizie | video archivio | siti utili | sitemap | Livescore | Poggio Conte | UnoNotizie.com