Vincenzo Peparello, presidente provinciale di Confesercenti, analizza l’attuale trend negativo dell’economia nazionale e locale che, in uno Stato come l’Italia che si regge sulla produttività delle PMI, colpisce direttamente i piccoli esercizi commerciali.
“L’economia non può decollare senza una politica che incentivi i consumi – continua Peparello – che è strettamente collegata a misure in favore della piccola impresa. Dare più capacità di spesa alle famiglie, quindi, crea un effetto moltiplicatore che rilancia l’intera economia. La gente ha un effetto psicologico molto pesante per i continui rincari e, fatto che non era mai successo, oggi si risparmia anche sui generi di prima necessità”.
Al Governo, che pochi giorni fa ha incontrato i vertici nazionali delle associazioni di categoria, la Confesercenti di Viterbo chiede di agire subito per evitare la stagnazione e, ancora peggio, la recessione economica.
“Il Governo ha promesso - conclude il presidente di Confesercenti - che interverrà direttamente con politiche mirate in favore dei redditi delle famiglie, in particolare quelli più bassi e quelli dei nuclei più numerosi. Insieme a queste misure sono urgenti interventi come la defiscalizzazione degli investimenti delle piccole e medie imprese, facilitazioni per l’accesso al credito e investimenti su infrastrutture e l’economia reale. Alla base di tutto, però, occorre trasparenza nei confronti dei consumatori: l’inflazione non è quella dichiarata ma quella che la gente percepisce, basta fare due conti nel carrello della spesa dopo avere pagato e questo concetto diventa subito molto chiaro e diretto”.
M. Rossi