Si chiude il VI Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura organizzato da Greenaccord a Viterbo. Nell’arco dei 4 giorni del Forum sono intervenuti 100 giornalisti, provenienti da 48 Paesi del mondo, che hanno avuto modo di discutere e confrontarsi sulle problematiche ambientali dei loro luoghi di provenienza e sul modo di comunicarli in maniera precisa e coinvolgente.
L’ultima giornata dei lavori è stata dedicata al Greenaccord Network, con la presentazione dei progetti sviluppati dai giornalisti che appartengono alla rete Greenaccord.
Sono intervenuti Zadie Neufville, per la Jamaica, Darryl D’Monte, per l’India, Alvaro Eduardo Gonzales Gervasio e Demir Pereyra, per l’Uruguay, Sidi El Moctar Cheinguer, per la Mauritania, Adlai Amor, per gli Stati Uniti, Yuri Eldyshev, per la Russia e Jon Dee, per l’Australia.
In particolare, Zadie Neufville, ha illustrato ai giornalisti presenti il progetto di organizzare nel 2009 un Forum di Greenaccord in Jamaica, da dedicare alle problematiche delle piccole isole, degli arcipelaghi e delle zone costiere dei caraibi.
In queste aree sono numerosi i problemi ambientali e climatici, riconducibili in gran parte alla violenza sempre maggiore dei cicloni tropicali, senza considerare la necessità di tutelare gli ecosistemi costieri e le difficoltà legate ai problemi idrici.
A tutt’oggi, infatti, vi sono 125 stati che hanno sottoscritto un accordo per il sostegno delle piccole isole, ma molti di questi non hanno mai effettivamente apportato il loro contributo.
Il Forum, che si dovrebbe tenere nella primavera del 2009, sarà dunque un’importante occasione per discutere e confrontarsi sulle problematiche che cambiamenti climatici e crisi ambientali stanno provocando agli arcipelaghi e alle piccole isole.
L’ultima giornata dei lavori, estremamente preziosa perché stimola il dibattito e il confronto tra le esperienze dei giornalisti internazionali, si è conclusa con le considerazioni finali di Andrea Masullo, presidente del Comitato Scientifico di Greenaccord, che ha anche presentato spunti e prospettive in vista del VII Forum Internazionale in programma nell’autunno del prossimo anno, che sarà un anno decisivo per gli accordi internazionali sui cambiamenti climatici.