“Le misure anti-crisi annunciate dal Governo recepiscono molte delle nostre sollecitazioni e rappresentano uno sforzo apprezzabile per sostenere l’economia reale in questa difficile fase congiunturale. Per verificare l’utilità dell’impatto sulle imprese attendiamo ora di conoscere i dettagli dei singoli provvedimenti e le concrete modalità attuative”.
Il Presidente di Confartigianato Imprese di Viterbo Stefano Signori commenta così gli interventi approvati oggi dal Consiglio dei Ministri.
In particolare, Signori sottolinea l’importanza delle misure finalizzate al potenziamento dello strumento dei Consorzi fidi per garantire migliori condizioni di accesso al credito da parte di artigiani e piccoli imprenditori.
Altrettanto importanti sono stati giudicati gli impegni assunti in materia fiscale, soprattutto per quanto riguarda la revisione degli studi di settore. “Trova conferma la nostra sollecitazione affinché tengano conto dei pesanti effetti della crisi sulle piccole imprese”.
Inoltre, il Segretario Andrea De Simone considera “una salutare boccata d’ossigeno” per le PMI la possibilità di pagare l’Iva al momento dell’incasso della fattura, la deducibilità dell’Irap dall’Ires, lo sblocco dei rimborsi Iva ultradecennali e dei pagamenti della Pubblica amministrazione verso i privati, la riduzione di alcuni costi amministrativi”. “Apprezziamo – aggiunge De Simone – anche l’impegno a intensificare l’attività di accertamento nei confronti delle imprese di grandi dimensioni”.
In attesa di approfondire i provvedimenti, la dirigenza di Confartigianato Imprese di Viterbo esprime apprezzamento anche per la valorizzazione della bilateralità negli interventi sugli ammortizzatori sociali. E a questo proposito, viene manifestato “l’impegno a collaborare alla fase attuativa” e si auspica che “venga offerto adeguato spazio all'autonomia collettiva”.
A. Ronci