Una minoranza refrattaria ad ogni forma di buone maniere, coinvolta oramai da decenni in atti di teppismo, unita a movimenti politici eversivi, la cui organizzazione ha più volte messo in difficoltà le forze dell’ordine, ricattato le società di calcio, causato squalifiche di campo, fermo della partita, morti, feriti, distruzioni, saccheggi, guerriglia urbana.
Al di là della repressione, si potrebbe tentare con la prevenzione, mediante l’adozione di un filtro con sistemi molto più efficaci di quelli finora adottati.
Un primo sistema preventivo potrebbe essere quello di disporre alle prime cinque file di tutto lo Stadio (tribune, distinti, curve) un anello di stuart, arruolati tra i giovani delle palestre o tra i buttafuori delle discoteche di Roma e Provincia., almeno cinquemila, ed un’altra fila di stuart di traverso ogni duecento posti a sedere., altri cinquemila, un bel costo.
Un secondo sistema preventivo più efficace potrebbe essere l’adozione, all’entrata dei tornelli, del sistema di verifica AFIS, che è è l'acronimo di Automated Fingerprint Identification System ovvero Sistema Automatizzato di Identificazione delle Impronte ( digitali).
Le impronte digitali sono uniche e quindi ideali per l'identificazione.
Ciascuna delle 10 impronte digitali è unica, differente l'una dall'altra e da persona a persona.
Esse vengono codificate attraverso un algoritmo, gestito dal Sistema. Le ricerche vengono eseguite sia su set di 10 impronte, sia su frammenti d'impronta digitale sia sulle impronte palmari, rilevati dagli organi di polizia.
Il sistema AFIS, autorizzato dal Garante della privacy negli Istituti bancari dove è stato sollecitato sulla base di istanze sindacali, si è reso necessario in relazione alle specifiche esigenze di sicurezza di settori a rischio e, dall'autunno 2002, è in uso anche nei posti di confine svizzeri.
In concreto è un sistema costituito da terminali, costituiti da un lettore ottico della grandezza di 5 centimetri, ove si appoggia per tre secondi un dito della mano.
Il lettore trasmette i dati ad un computer collegato, in tempo reale, con le banche dati delle unità di polizia scientifica, o dei RIS dei Carabinieri, connessi, via rete telematica, alla Banca dati del Casellario Centrale d'Identità - II° Divisione del Servizio Polizia Scientifica, che contiene le informazioni biometriche dei singoli soggetti per essere identificati ai fini preventivi o giudiziari.
Le informazioni relative alle impronte devono essere rigorosamente protette da sistemi di cifratura automatica sin dal momento della acquisizione.
La rilevazione delle impronte non può dar luogo ad alcuna schedatura e quindi non si potrà costituire alcuna banca dati con le informazioni raccolte.
Se il nominativo viene segnalato dal Sistema, non passa il tornello ed il suo biglietto gli viene restituito, con una scritta di annullo per il rimborso.
Se ai tornelli il segnale è verde, si introduce il biglietto, si passa il tornello, la perquisizione ed infine si entra allo stadio.
Lettura delle impronte, uso di telecamere e presenza di un adeguato numero stuart, potrebbe finalmente permettere di abbattere le barriere divisorie.
Giorgio de Tommaso
Segretario Generale CNIFP