Con una apposita delibera assunta dalla Giunta Provinciale di Bari si è dato corso a quanto il Consiglio Provinciale di Bari in data 27 maggio 2008 ha proposto in aula.
Il provvedimento prevede che il 5% di quanto si prevede di acquisire alla scadenza dei contratti in essere per i servizi di pulizia e igiene, gestione e manutenzione del verde ed arredo urbano, traslochi e facchinaggio, riciclaggio e apparecchiature tecniche, recupero e riuso materiali, venga destinato alle convenzioni con le Cooperative sociali di tipo B e o da loro Consorzi in possesso dei requisiti tecnici e professionali previsti dalla legge.
La delibera è stata proposta alla Giunta da Antonello Zaza, Assessore provinciale alla Solidarietà sociale, e da Onofrio Sisto, Assessore provinciale alle Politiche Attive del Lavoro.
La Provincia di Bari è la prima Provincia del sud Italia ad aver previsto un provvedimento che fa riferimento all’inserimento lavorativo ai sensi della Legge Nazionale 381 del ‘91 e della Legge Regionale 21 del ’93( Leggi sulla Cooperazione).
A livello nazionale la Provincia di Bari, invece, si è distinta per aver previsto, i sensi dell’art. 52 del Decreto Legislativo 163 del 2006 (Testo Unico sugli Appalti) di attivare laboratori protetti e riservare nel contempo l’esecuzione di programmi per lavoratori disabili in ragione della natura e della gravità del loro handicap.
Viva soddisfazione è stata espressa da Paolo Tanese, Responsabile del Consorzio provinciale di Cooperative Sociali “Elpendù”. “ Al Presidente Divella, alla Giunta e all’intero Consiglio provinciale va la nostra riconoscenza- dichiara Tanese- perché dare un futuro alla persona con problemi significa dare un futuro alla Società nella quale quella persona vive”.