ROMA ( UnoNotizie.it ) Di seguito un riepilogo generale della situazione relativa alla nuova influenza umana A/H1N1.

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA A LIVELLO NAZIONALE: In Italia sono 38 i casi confermati di nuova influenza umana A/H1N1.

In particolare:

  2 maggio: 1 caso confermato in Toscana  
  3 maggio: 1 caso confermato nel Lazio   
  4 maggio: 2 casi confermati nel Lazio   
  5 maggio: 1 caso confermato in Toscana  
  8 maggio: 2 casi confermati in Lombardia 
  8 maggio: 1 caso confermato nel Lazio  
  9 maggio: 1 caso confermato nel Lazio               
20 maggio: 1 caso confermato in Friuli Venezia Giulia
21 maggio: 4 casi confermati nel Lazio
22 maggio: 4 casi confermati nel Lazio
23 maggio: 1 caso confermato in Lombardia
25 maggio: 2 casi confermati nel Lazio
25 maggio: 2 casi confermati in Campania
27 maggio: 3 casi confermati nel Lazio
31 maggio: 1 caso confermato in Veneto
31 maggio: 3 casi confermati in Emilia Romagna
3  giugno: 7 casi confermati nel Lazio
4 giugno : 1 caso confermato in Emilia Romagna

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA A LIVELLO INTERNAZIONALE

A livello internazionale i casi confermati di nuova influenza A/H1N1 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Center of Disease Control (CDC) di Atlanta sono complessivamente 19.267  e  i decessi sono 117 .
In particolare:

Messico:         5.029 casi confermati e 97 decessi
Stati Uniti        10.053 casi confermati e 17 decessi
Canada:          1.530 casi confermati e   2 decessi
Costa Rica:     50 casi confermati e   1 decesso
Argentina:        131 casi confermati e nessun decesso
Australia:          501 casi confermati e nessun decesso
Austria:             1  caso confermato e nessun decesso
Bahamas:        1 caso confermato e nessun decesso
Bahrain:            1 caso confermato e nessun decesso
Belgio:              13  casi confermati  e nessun decesso
Bolivia:               3  casi confermati  e nessun decesso
Brasile:              20 casi confermati  e nessun decesso
Bulgaria:           1 caso confermato nessun decesso
Cile:                   313 casi confermati  e nessun decesso
Cina:                  69  casi confermati e nessun decesso
Colombia:         20  casi confermati e nessun decesso
Cuba:                  4  casi confermati e nessun decesso
Cipro:                    1 caso confermato e nessun decesso
Danimarca:          1 caso confermato e nessun decesso
Egitto:                   1 caso confermato nessun decesso
Ecuador:           39 casi confermati e nessun decesso
El Salvador:          41 casi confermati e nessun decesso
Estonia:                  1 caso confermato e nessun decesso
Filippine:             16 casi confermati e nessun decesso
Finlandia:            4  casi confermati e nessun decesso
Francia:                26 casi confermati e nessun decesso
Germania:          28  casi confermati e nessun decesso
Giamaica:          2 casi confermati e nessun decesso
Giappone:          385 casi confermati e nessun decesso
Grecia:                   5  casi confermati e nessun decesso
Guatemala:          14  casi confermati e nessun decesso
Honduras:                2 casi confermati e nessun decesso
India:                      1  caso confermato e nessun decesso
Irlanda:                    4  casi confermati e nessun decesso
Islanda:                   1 caso confermato e nessun decesso
Israele:                     33  casi confermati e nessun  decesso
Italia:                        38 casi confermati e nessun decesso
Libano                  3 casi confermati e nessun decesso
Kuwait:                           18  casi confermati e nessun decesso
Malesia:         2  casi confermati e nessun decesso
Nicaragua:          1 caso confermato e nessun decesso
Norvegia:                4  casi confermati e nessun decesso
Nuova Zelanda:          10  casi confermati e nessun decesso
Olanda:              4  casi confermati e nessun decesso
Panama:             155  casi confermati e nessun decesso
Paraguay:                           5 casi confermati e nessun decesso
Perù:                                 40 casi confermati e nessun decesso
Polonia:                              4 casi confermati e nessun decesso
Portogallo:               2  casi confermati e nessun decesso
Regno Unito:       339 casi confermati e nessun  decesso
Repubblica Ceca               1 caso confermato nessun decesso
Repubblica Coreana:      41 casi confermati e nessun decesso
Repubblica Domenicana: 11 casi confermati nessun decesso
Repubblica Slovacca:        2 casi confermati nessun decesso
Romania:                            5 casi confermati nessun decesso
Russia:                                3 casi confermati e nessun decesso
Singapore:                          9 casi confermati e nessun decesso
Spagna:                  180 casi confermati e nessun decesso
Svezia:                      7 casi confermati e nessun decesso
Svizzera:            10 casi confermati e nessun decesso
Thailandia:              2 casi confermati e nessun decesso
Turchia:                  4 casi confermati e nessun decesso
Ungheria:                          1 caso confermato nessun decesso
Uruguay:                         15 casi confermati nessun decesso
Venezuela:                        3 casi confermati e nessun decesso
Vietnam:                           3 casi confermati e nessun decesso
             

LE MISURE DEL MINISTERO PER FRONTEGGIARE UNA EVENTUALE PANDEMIA INFLUENZALE

Dal 24 aprile il Ministero ha assunto le seguenti misure per fronteggiare un’eventuale pandemia influenzale:
• 24 aprile: riunita di fatto Unità di Crisi (il 29 aprile è stata poi formalizzata con Ordinanza la sua costituzione e composizione)
• 25 aprile: allertate la rete di controllo Influnet, con i medici sentinella, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità,
• 25 aprile: allertata la rete dei laboratori
• 25 aprile: allertata la rete delle strutture sanitarie per ricoveri di pazienti sospetti
• 25 aprile: allertate le strutture per la sorveglianza del virus sul territorio
• 25 aprile: allertati gli Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome
• 25 aprile: allertati gli Uffici di Sanità Marittima e Frontaliera (USMAF), ai quali sono stati inviati dei volantini contenenti consigli per i viaggiatori in partenza o in arrivo dalle zone a rischio
• 27 aprile: rafforzate le misure di sorveglianza routinaria su aerei e navi in arrivo
• 27 aprile: effettuata una ricognizione capillare dei voli diretti e delle linee passeggeri marittime dirette in arrivo su   aeroporti e porti nazionali da Messico e Stati Uniti
• 28 aprile: attivato numero di pubblica utilità “1500” per fornire informazioni ai cittadini
• 28 aprile: inviata una Circolare alle Regioni per implementare le misure di prevenzione e controllo volte a fare fronte al possibile ingresso dell’infezione da virus della nuova influenza A/H1N1 nel nostro Paese. Sono illustrate nella circolare anche le misure intraprese a livello degli Uffici di Sanità Marittima, Area e Frontaliera (USMAF) del Ministero nei confronti dei viaggiatori
• 29 aprile: formalizzata istituzione e composizione Unità di Crisi
• 29 aprile: istituito Tavolo permanente con le Regioni
• 30 aprile: consigliato ai cittadini che rientrano dal Messico e che lavorano in ambienti chiusi e a contatto con la collettività, con particolare riguardo alle popolazioni scolastiche, di rimanere a casa per 7 giorni a partire dalla data di rientro dal Messico
• 2 maggio: emanata circolare agli Usmaf e all’Enac che prevede tra le diverse misure l’attivazione di percorsi sanitari differenziati (canali sanitari) per l’applicazione di misure di sorveglianza sanitaria sui passeggeri e i membri degli equipaggi provenienti direttamente o indirettamente in aereo dal Messico, i viaggiatori provenienti da aree interessate da focolai di influenza A/H1N1, asintomatici, saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria, presso il proprio domicilio e per un periodo di sette giorni dall’arrivo in Italia, da parte della Autorità sanitaria regionale competente per territorio. La comunicazione dei soggetti da sottoporre a sorveglianza sanitaria sarà inoltrata dalla Autorità sanitaria aeroportuale. Nella circolare ai viaggiatori diretti in aree interessate da focolai di virus A/H1N1 la circolare si raccomandano le seguenti misure igieniche: lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con detergenti a base di alcool; coprire bocca e naso quando si starnutisce preferibilmente con un fazzoletto; smaltire dopo il primo uso il fazzoletto nella spazzatura
• 2 maggio: inviata lettera al Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo) chiedendo di voler supportare, nell’ambito delle proprie competenze, le azioni dell’unità di crisi rivolte al contenimento dei casi sospetti provenienti dalle aree epidemiche attraverso l’isolamento domiciliare fino a 7 giorni a far data dal ritorno in Italia
• 4 maggio: firmata Ordinanza, in accordo con il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, che dispone tra le altre misure che gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, che rientrano in Italia dal Messico, non siano ammessi alla frequenza delle attività scolastiche per 7 giorni dal loro arrivo in Italia
L’Ordinanza dispone inoltre, che le Compagnie aree italiane ed estere che effettuano voli diretti per l’Italia dal Messico provvedano  attraverso idonei accordi con l’autorità o l’ente di gestione dello scalo aeroportuale di arrivo  affinché i passeggeri provenienti dal Messico in arrivo con i predetti voli siano accompagnati ad un’apposita zona dedicata ai controlli sanitari, identificata dall’Autorità sanitaria aeroportuale. Inoltre è previsto che i soggetti individuati dalla struttura sanitaria territoriale di riferimento come “contatti stretti” di casi confermati di infezione dal virus A/H1N1 siano sottoposti, da parte dell’ Autorità sanitaria competente, a chemioprofilassi e sorveglianza sanitaria, per un periodo di 7 giorni
I passeggeri con sintomi sospetti di influenza saranno avviati, a seconda delle condizioni cliniche manifestate e, a giudizio dell’ Autorità sanitaria aeroportuale, alla struttura sanitaria territoriale di riferimento per ulteriori approfondimenti diagnostici, per i trattamenti del caso e per l’applicazione delle misure previste per le malattie infettive  e diffusive
• 21 maggio: emanato aggiornamento delle circolari del 28 aprile e 2 maggio con le misure per la rintracciabilità dei viaggiatori e degli  equipaggi dei voli provenienti da aree con trasmissione sostenuta di infezione da nuovo virus dell’influenza A/H1N1, la definizione di caso di influenza A/H1N1, la gestione dei casi sospetti, probabili e confermati
• 22 maggio: inviata una Circolare alle Regioni contenente “Provvedimenti di contenimento per collettività scolastiche”. Nella circolare viene disposta la chiusura, in via precauzionale, delle scuole frequentate da soggetti in cui il Laboratorio Nazionale di riferimento dell’Iss abbia confermato l’influenza da nuovo virus A/H1N1. La chiusura degli Istituti sarà prolungata per i 7 giorni successivi la conferma dei casi
• 22 maggio: disposta la chiusura di due Istituti scolastici a Roma frequentati da giovani risultati positivi al virus, e di una scuola materna in provincia di Pordenone frequentata dal fratello di una giovane la cui situazione clinica di positività al virus era stata riscontrata il 20 maggio


SCORTE ANTIVIRALI

Per quanto riguarda la situazione delle scorte di antivirali nel nostro si sottolinea che:
presso il Ministero sono stoccate quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali. Più precisamente sono disponibili circa dieci milioni di dosi di farmaco Zanamivir (Relenza) e 60mila dosi di farmaco Oseltamivir (Tamiflu) pronte per l’assunzione. Sono inoltre disponibili circa 30 milioni di dosi di Tamiflu sotto forma di polvere, per l’incapsulamento della quale è stato dato mandato all’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze che provvederà all’incapsulamento di 70.000 dosi giornaliere.
Tale polvere, comunque, può essere assunta, in estrema emergenza, in soluzione liquida.

l’Italia dispone di un preciso Piano concordato con gli altri Stati dell’Unione Europea di preparazione e risposta ad un’eventuale pandemia influenzale.


NUMERO DI PUBBLICA UTILITA’ “1500”

Sempre attivo il numero 1500 per fornire ai cittadini informazioni ed aggiornamenti in merito alla nuova influenza. E’ aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

 

 

 

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