VITERBO (UnoNotizie.it)

La Giornata del Rifugiato è stata istituita il 4 dicembre 2000 con la Risoluzione 55/76 adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per dare voce alle storie di milioni di rifugiati e sollecitare Governi e cittadini all'assunzione di responsabilità e impegno in favore di chi fugge dal proprio paese alla ricerca di protezione.
Dal 2001, anno del cinquantenario della Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei Rifugiati, la Giornata Mondiale del Rifugiato si celebra il 20 giugno, data in cui fino ad allora ricorreva la Giornata Africana del Rifugiato. La scelta di far coincidere le due celebrazioni rappresenta un atto di solidarietà con il continente africano da cui provengono il maggior numero di rifugiati.

Da allora questa è una giornata che costituisce un momento di riflessione sulla drammatica condizione dei rifugiati e sull’inesauribile coraggio che impiegano queste persone nel costruire la loro personale vicenda. Coraggio e determinazione che dovrebbero diventare obiettivi e strumenti di una struttura sociale che riconosca definitivamente il diritto per tutti di avere un futuro migliore.

Programma integra, presente sul nostro territorio attraverso le attività del servizio di Mediazione Culturale (Progetto MIRS Mediazioni e Interazioni nelle Reti Sociali in attuazione del Fondo Regionale del T.U.286/98), per il secondo anno in collaborazione con l’Amministrazione Provinciale desidera costruire uno spazio da cui avviare una riflessione sulla condizione di rifugiato in Italia e nel Mondo; quest’anno avverrà attraverso uno spettacolo che guiderà le persone in un suggestivo viaggio tra i rifugiati di ieri e di oggi, tra i senza terra di ogni terra, che parleranno attraverso la musica e le parole de “Il sale e il pane” di Gulatiero Bertelli e Edoardo Pittalis, adattato per l’occasione da Patrizia Antonini.

Lo spettacolo teatrale, che avrà inizio alle ore 21,00, si avvarrà della pregiata presenza di Piermaria Cecchini, con Laura Antonini, Rossana Costantini, Paolo Zafarana e con Paolo Rozzi alla fisarmonica e Damiano Rozzi al piano.
La serata si svolgerà nel bellissimo Cortile di Donna Olimpia in via S. Pietro, 72, proprio nel cuore del centro storico di Viterbo, spazio messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale, Al termine della rappresentazione saluteremo i partecipanti con un piccolo buffet.

- Uno Notizie Viterbo -

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