POTENZA (UnoNotizie.it)

 

In seguito della nota stampa dell'Arpab - pubblicata in data 17 Giugno 2009 sul portale istituzionale della Regione Basilicata - inerente la Conferenza di Servizi per l'approvazione del Piano di Caratterizzazione dell’impianto termovalorizzatore della Fenice di San Nicola di Melfi, la OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista) - Coordinamento apartitico territoriale di Associazioni, Comitati, Movimenti e Cittadini - ha provveduto, previo contatto telefonico con il Sindaco di Melfi, Ernesto Navazio, ad inviare una nota all'amministrazione comunale, nella quale chiede di adottare un provvedimento amministrativo urgente che stabilisca tempi e modalità della caratterizzazione dell'area soggetta ad inquinamento e relativa bonifica, secondo la normativa vigente.

 

Nello specifico, estremamente indicativo è il Decreto Ministeriale n.471/1999, nel quale il comma 2 dell'articolo 8 sancisce che “il Comune, ricevuta la comunicazione di cui al comma 1, con propria ordinanza diffida il responsabile dell'inquinamento ad adottare i necessari interventi di messa in sicurezza d'emergenza, di bonifica e ripristino ambientale [...]” e il comma 1 dell'articolo 10 introduce l'allegato 4, che regola i livelli di approfondimenti tecnici progressivi in: “Piano della caratterizzazione, Progetto preliminare e Progetto definitivo. I criteri generali stabiliti nell'Allegato 4 si applicano fino alla determinazione delle linee guida e dei criteri [...]”.

 

Alle rassicurazioni avute in questa direzione dal primo cittadino di Melfi - nei confronti del quale prendiamo positivamente atto dei contenuti dell'Ordinanza del 22 Maggio 2009, con la quale - visto l'articolo 250 del Decreto Legislativo n.152 del 3 Aprile 2006 - si obbliga Fenice Spa all'esecuzione degli interventi di messa in sicurezza del termodistruttore - secondo la OLA, devono seguire tutta una serie di atti amministrativi che individuino tra l'altro i responsabili dei procedimenti, con le necessarie e conseguenti azioni di trasparenza. In proposito è auspicabile che il Comune di Melfi pubblichi sul proprio sito internet, così come dovrebbe fare prioritariamente la stessa Arpab, che al momento preferisce trincerarsi più nella teoria che nella prassi, gli atti relativi al complesso iter che deve preludere alla bonifica integrale del sito inquinato.

 

- Uno Notizie Potenza -

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