REGGIO CALABRIA (UnoNotizie.it)

La Capitaneria di Porto di Reggio Calabria ha autorizzato un progetto promosso dalla Presidenza regionale della Calabria di Fare Verde teso al monitoraggio ambientale sul relitto della Motonave “Laura C.” e sui fondali ad esso circostanti al fine di valutarne gli effetti sull’ecosistema marino e sullo sviluppo delle biodiversità. Il progetto si avvale della piena collaborazione del diving Megale Hellas di Marina di Gioisa Ionica che ha aderito fornendo tutto il supporto logistico necessario allo svolgimento delle immersioni di monitoraggio e rilevamento scientifico. 

La M/N “Laura C.” riveste un ruolo importantissimo nell’antropizzazione e nello sviluppo della biodiversità di questo tratto di fondale calabrese su cui giace dal 1941 precisamente dalla data del suo affondamento avvenuta il 3 luglio di quell’anno. La nave trasportava, al momento del siluramento, rtifornimenti per le truppe italiane impegnate sul fronte Africano; ma all’altezza di Saline Ioniche, in provincia di Reggio Calabria, termina la sua missione colando a picco davanti alla spiaggia adagiandosi sul fondo sabbioso ad una profondità compresa tra i 18 ed i 55 metri.

La fama di questa nave, che altrimenti sarebbe stato solo un altro dei bellissimi siti di immersione che i fondali calabresi offrono ai tanti sub che vi si immergono, la fa balzare agli onori delle cronache nel 1996 in seguito alle presunte rivelazioni di un pentito che fa collegare una parte del carico di questa nave, 1500 tonnellate di tritolo, all’attentato di Capaci del 1995. Da allora la nave è stata oggetta di  molte ordinanze e divieti; le stive “incriminate” vennero fatte cementare per custodirne per sempre il mortale contenuto.
I relitti, se opportunamente bonificati, diventano delle vere e proprie oasi di ripopolamento e sviluppo per la biodiversità dei fondali marini. La Presidenza regionale di Fare Verde ha deciso di avviare un progetto di monitoraggio e censimento dei materiali strutturali e delle sostanze in esso ancora presenti al fine di valutare l’impatto antropico che la presenza del relitto e dei suoi contenuti  produce sulla presenza o assenza delle varie specie che compongono la biodiversità e valutare eventuali interventi di bonifica.

Una fase del monitoraggio prevede l’osservazione diretta mediante rilievi fotografici e video della biodiversità presente sul sito di immersione, con particolare riferimento alle varie specie di pelagici che possono trovare dimora e rifugio negli anfratti del relitto. Nonché determinare i motivi ambientali della scomparsa o diminuzione di altre specie pelagiche e non come i barracuda (sphyraena sphyraena); monitorare e censire i materiali strutturali e le sostanze in esso ancora presenti al fine di valutare il loro grado di interazione con l’ambiente marino in ci si trovano e gli effetti che producono su di esso.

Il progetto di monitoraggio prevede, oltre al rilevamento visivo attraverso la compilazione di un’apposita scheda d’immersione, la realizzazione di riprese video ed immagini fotografiche; per questa specifica necessità verranno adottate le custodie subacquee della Easydive azienda leader nell’innovazione tecnologica in questo settore. La scelta di Easydive come partner tecnico è stata dettata dall’alto grado di affidabilità costruttiva e tecnologica che caratterizza questi prodotti già ampiamente utilizzati in altre spedizioni esplorative e scientifiche di un certo impegno tecnico ed in cui è richiesta un’alta affidabilità operativa.
In tale contesto Fare Verde Calabria ha intezione di coinvolgere nel progetto altri soggetti di indiscussa  professionalità nel settore e di elevata e comprovata esperienza scientifica.

Il Coordinatore Regionale Fare Verde per la Calabria
Francesco PACIENZA

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Ambiente

Italia Nostra Castelli Romani smascherano speculazioni urbanistiche edilizie

  E’ il consumo di suolo l’emergenza costante contro la quale Italia Nostra...

Italia Nostra Latina difende la costa da Torre Astura al Circeo

Tutela della costa e dei corsi d’acqua e la lotta per il contrasto al consumo di suolo, ma...

Italia Nostra Etruria: Mega impianti e polo energetico minaccie a territorio ricco di biodiversità e archeologia

Etruria, un paesaggio unico, in costante allerta per le minacce che provengono da grandi impianti...

Italia Nostra Aniene e Monti Lucretili: territori in forte pericolo

Luci ed ombre del territorio della Valle dell’Aniene emergono da un colloquio con il professor...

Italia Nostra, la Torre di Palidoro nella Giornata Virtuale Beni in Pericolo

La Torre di Palidoro, teatro del sacrificio di Salvo D’Acquisto entra a pieno titolo nei...

Silvia Blasi (M5S), comune di Viterbo miope: ricorso al TAR su vincolo Soprintendenza

Un anno fa circa è stato posto dalla Soprintendenza un vincolo su 1600 ettari nella zona di...

EARTH DAY 2020: NELL'ODIERNA GIORNATA DELLA TERRA. DIECI TESI E UN'APPENDICE

"Non far nulla con violenza" (Diels-Kranz, I presocratici. Testimonianze e frammenti, 10,...

GREENPEACE, CORONAVIRUS. EVITARE PANDEMIE: STOP FONDI PUBBLICI PER AGRICOLTURA INTENSIVA

ROMA, 17.04.2020 - Greenpeace, ultime news Coronavirus - Per ridurre il rischio di future...