Contattaci Associazioni
iscriviti alla newsletter iscriviti alla newsletter diventa fan di unonotizie su facebook diventa fan
cerca   
home | attualità | cultura | salute | AMBIENTE | agroalimentare | turismo | sociale | spettacolo | scienza-tech | sport | mistero | eventi
ULTIME NOTIZIENORD ITALIA |CENTRO ITALIA |SUD ITALIA |LAZIO |TUSCIA
GUIDONIA (ROMA) / 29-09-2009

GUIDONIA, INCENERIMENTO DEI RIFIUTI / quando gli interessi privati sovrastano la salute pubblica

Non contenti dei danni ambientali di cui sono causa da molti anni, i cementieri locali hanno ottenuto l'autorizzazione regionale ad utilizzare i rifiuti differenziati ed imballati (soprattutto plastiche, carta, cartone) come combustibile da bruciare nei propri impianti.
Il grande impianto guidoniano ha colto al balzo le due occasioni che, con estrema gentilezza, il governo nazionale e la Giunta regionale del Lazio hanno offerto. Infatti, come è noto, nell'area dell'Inviolata di Guidonia la grande discarica per rifiuti solidi urbani è da tempo all'esaurimento ed il solerte gestore  ha ottenuto l'autorizzazione regionale a costruire un enorme impianto di produzione di CDR accanto all'invaso in cui conferiscono immondizia ben 49 comuni della provincia romana e molte aziende private. La stessa Giunta di Piero Marrazzo, con il varo del Piano rifiuti regionale del luglio 2008, ha concesso ai cementifici di utilizzare il CDR come combustibile.

Inoltre, grazie al “Patto per la tutela dell’Ambiente”, sottoscritto il 7 luglio 2009 con il Ministero dell’Ambiente e “finalizzato alla riduzione dei gas a effetto serra”, diversi impianti che producono cemento hanno fatto richiesta di utilizzo dei cosiddetti “combustibili alternativi” (come vengono considerate le “ecoballe”).
Le associazioni, i comitati locali, la Rete Regionale Rifiuti del Lazio respingono invece questo atteggiamento (più volte perseguito come mafioso, corruttivo, clientelare dalla magistratura) di aperta connivenza tra “poteri forti” - i cementieri e i “monnezzari” - e politici nazionali e locali.
Produrre CDR e bruciare rifiuti sono due tra i molti, inutili e nocivi atti che la società dei consumi continua a creare, provocando danni ambientali enormi e minando la salute degli esseri viventi. Ma ancor più censurabile è il fatto che si distrugga una risorsa collettiva (il rifiuto differenziato) per generare profitto privato.

Il ritardo con cui il Comune di Guidonia Montecelio sta – forse – avviando la raccolta differenziata “spinta” dei rifiuti urbani (a distanza di due anni e mezzo dal tanto strombazzato annuncio), è, con tutta evidenza ed ancora una volta, a vantaggio degli industriali ed inquinatori locali.
L’alternativa all’incenerimento esiste già! Riduzione dei rifiuti, riuso degli oggetti, raccolta differenziata spinta e RICICLO TOTALE.

Comitato per il Risanamento ambientale di Guidonia

- Uno Notizie Guidonia -


torna a Ultime notizie ambiente Torna a: Ultime notizie ambiente invia ad un amico Invia ad un amico stampa Stampa
Ultime news dalla rete:

commentiCommenti
  nessun commento...

















Ludika












Questa sera TV




OmniaTour



autorizzazione n°7/08 Registro Stampa Tribunale di Viterbo
Iscrizione Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) al numero 18164
direttore responsabile Sergio Cesarini
P.Iva 01927070563
© Copyright 2012 Euriade s.r.l.
archivio notizie | video archivio | siti utili | sitemap | Livescore