Contattaci Associazioni
iscriviti alla newsletter iscriviti alla newsletter diventa fan di unonotizie su facebook diventa fan
cerca   
home | attualità | cultura | salute | ambiente | agroalimentare | turismo | sociale | spettacolo | scienza-tech | sport | mistero | eventi
ULTIME NOTIZIENORD ITALIA |CENTRO ITALIA |SUD ITALIA |LAZIO |TUSCIA
LECCE / 22-10-2009

PUGLIA, INCREDIBILE STORIA A LECCE / multata anche se incinta e con minaccia d'aborto

Nemmeno una minaccia d’aborto salva una donna incinta, A.Q., dalla multa che i vigili hanno elevato al di lei marito, V.C., che l’aveva accompagnata dal medico. La signora A.Q., leccese che abita a Trepuzzi, il 20 agosto scorso era alla 22^ settimana di gravidanza. Quel pomeriggio ha avvertito i sintomi di una minaccia d’aborto e perciò ha allertato il marito, V. C., che con la propria auto, una Peugeot 307, ha prima contattato telefonicamente e poi accompagnato la moglie dalla ginecologa leccese che la seguiva, la dottoressa Debora Gravili.

La dottoressa è dirigente medico presso il reparto di Ostetricia e Ginecologia del “Vito Fazzi” di Lecce, ma quel pomeriggio non era in reparto, perciò ha ricevuto la sua paziente nello studio di via Richel Rubichi, in pieno centro storico, alle spalle di Palazzo Carafa. Il marito di A.Q, ovviamente, non aveva il permesso di circolazione in zona a traffico limitato, ma altrettanto ovviamente, non poteva fermarsi lontano dallo studio della dottoressa Gravili, viste le condizioni della moglie. Perciò, arrivato in via Rubichi, ha parcheggiato ed ha accompagnato la moglie nello studio medico. All’uscita la sorpresa: una multa di 112 euro per aver transitato e sostato in zona a traffico limitato.

I vigili erano ancora lì ma a nulla è valso il certificato della dottoressa Gravili che ha attestato la gravità del caso, la data e l’ora della visita. A nulla sono valse le proteste di V.C., che pure ha fatto registrare sul verbale le motivazioni della sua infrazione. All’uomo non è rimasto altro da fare che rivolgersi allo Sportello dei diritti del cittadino di Idv dove il responsabile Giovanni D’Agata ha predisposto un ricorso urgente al prefetto di Lecce con il quale si chiede l’annullamento del verbale per vari motivi, ma soprattutto perché la situazione della moglie “può essere configurata come una causa di esclusione della responsabilità in base all’articolo 4 della legge n.689/81”.
per non perderti altre notizie clicca www.unonotizie.it

- Uno Notizie Lecce -


torna a News Torna a: News invia ad un amico Invia ad un amico stampa Stampa
Ultime news dalla rete:

commentiCommenti
  nessun commento...











OmniaTour
















Questa sera TV



autorizzazione n°7/08 Registro Stampa Tribunale di Viterbo
Iscrizione Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) al numero 18164
direttore responsabile Sergio Cesarini
P.Iva 01927070563
© Copyright 2012 Euriade s.r.l.
archivio notizie | video archivio | siti utili | sitemap | Livescore