Contattaci Associazioni
iscriviti alla newsletter iscriviti alla newsletter diventa fan di unonotizie su facebook diventa fan
cerca   
home | attualità | cultura | salute | ambiente | agroalimentare | turismo | sociale | spettacolo | scienza-tech | sport | mistero | eventi
ULTIME NOTIZIENORD ITALIA |CENTRO ITALIA |SUD ITALIA |LAZIO |TUSCIA
VITERBO / 29-10-2009

MOVIMENTO STUDENTESCO TUSCIAINPROTESTA / appello per il diritto allo studio

Il movimento Tusciainprotesta, che già da alcuni mesi si è interessato alla questione del diritto allo studio nella regione Lazio, appoggiando la proposta della Link assemblea studentesca, lancia a tutte le realtà  attive nell’Ateneo della Tuscia un appello per la formazione di una piattaforma regionale di discussione sul diritto allo studio che si terrà a Roma l’11 novembre.
Gli articoli 33/34 della costituzione sanciscono “il diritto di un accesso universale ai livelli d’istruzione di base e un accesso meritocratico ai livelli più alti dell’istruzione superiore universitaria prevedendo esplicitamente un sistema di borse di studio per i meno abbienti”.
La regolamentazione dell’accesso ai benefici per il diritto allo studio è affidata a enti regionali, LAZIODISU nel nostro caso, di cui si è occupata recentemente la legge regionale del 18 Giugno 2008 determinando l’autonomia territoriale (le ADISU) ma non solo: infatti nell’art. 8 comma 3 (ripreso poi nella delibera regionale n° 757 del 2 ottobre 2009 di cui all’art 5):


“LAZIODISU e le ADISU nel rispetto di specifiche direttive adottate dalla giunta regionale, possono stipulare apposite convenzioni, rispettivamente, con:
a) Le università non statali legalmente riconosciute, gli istituti universitari, le istituzioni di alta cultura, che intendono attuare direttamente gli interventi di cui all’art. 6, comma 1, lettera a) e b);


La possibilità di stipulare queste convenzioni di fatto determina l’accesso ai benefici anche da parte di istituzioni private; nel quadro di tagli indiscriminati alla didattica, alla formazione, alla ricerca, nell’ottica dell’importazione del modello aziendale nell’università pubblica risulta gravissimo che i fondi per il diritto allo studio finanziati per oltre la metà dagli studenti delle università statali vengano utilizzati (per circa un quinto; cfr D.R. 2 ottobre 2009, art. 5) per finanziare i benefici concessi alle realtà private.
Risulta necessaria perciò una presa di coscienza ed una partecipazione attiva di tutte le realtà cui sta a cuore la formazione pubblica, al fine di realizzare iniziative di protesta e di proposta per la salvaguardia di un diritto che è di tutti.

Per info: rappresentantideglistudenti@gmail.com

TUSCIAINPROTESTA

- Uno Notizie Viterbo -


torna a News Torna a: News invia ad un amico Invia ad un amico stampa Stampa
Ultime news dalla rete:

commentiCommenti
  nessun commento...











OmniaTour








Questa sera TV











autorizzazione n°7/08 Registro Stampa Tribunale di Viterbo
Iscrizione Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) al numero 18164
direttore responsabile Sergio Cesarini
P.Iva 01927070563
© Copyright 2012 Euriade s.r.l.
archivio notizie | video archivio | siti utili | sitemap | Livescore