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TORINO / 15-11-2009

AL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI / onorevole Silvio Berlusconi, veramente la crisi è superata e l' Italia è talmente ricca?



Lettera aperta al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Gentilissimo  Presidente Berlusconi,
Ho letto in questi ultimi giorni le sue dichiarazioni  pubblicate su numerosi  quotidiani  in cui dice che la crisi economica  è alle spalle e l’Italia è la sesta nazione più ricca tra i Paesi industrializzati dal mondo, il peggio è passato. 

Viviamo entrambi On. Berlusconi  sotto il cielo italiano, ma  a leggere queste sue dichiarazioni ho avuto la conferma  che viviamo in ITALIE diverse, avrei piacere di conoscere personalmente  quella che lei così politicamente sicuro illustra  come un’ITALIA che è pronta a ripartire avendo  superato il momento critico,  invece io conosco un’altra ITALIA conosco quella in cui centinaia di  lavoratori perdono ogni giorno il posto di lavoro gettando nella disperazione  famiglie intere,  conosco   l’ITALIA  che vedo  dalla finestra della mia  abitazione , quella  fatta  di  anziani che raccolgono le verdure e la  frutta  che vengono buttate via nei mercati rionali,  e raccolgono ciò che trovano  nei cassonetti  dell’immondizia, conosco l’ITALIA in cui nelle scuole non vengono eseguiti le ristrutturazioni perché mancano i fondi, scuole in cui spesso solo la fortuna impedisce nuove tragedie ,in cui gli alunni con disabilità non vengono accolti con gli ausili necessari e con gli insegnanti si sostegno in numero adeguato per assicurare la vera integrazione.

conosco L’ITALIA in cui  vengono chiusi i Centri di riabilitazione già di per sè insufficienti perché le Regioni devono rientrare  del deficit della Sanità  e risparmiano sulle persone  più fragili e meno in grado di difendere il diritto alla salute conosco L’ITALIA in cui  se  ci si ammala  seriamente  bisogna rivolgersi al privato per avere cure in tempi brevi  e assicurasi cure tempestive.

Conosco l’ITALIA che deve scegliere se comprarsi le medicine o comprarsi da mangiare, conosco l’ITALIA in cui gli infermieri sono in numero insufficiente  a garantire efficiente assistenza sanitaria negli ospedali e il blocco delle assunzioni non permette nuovi concorsi  costringendo quelli in servizio a turni massacranti  con pericolo di errori.

Conosco l’ITALIA in cui le forze di Polizia non hanno uomini e  mezzi   sufficienti per garantire ai cittadini un adeguato controllo e contrasto alla criminalità conosco l’ITALIA in cui le persone con disabilità non hanno spesso neppure il necessario per vivere, la pensione d’invalidità di 255 euro al mese non permette certo di considerarsi ricchi, eppure sono circa 3 milioni  con le rispettive famiglie le persone che vivono questa realtà.

Conosco l’ITALIA in cui i malati di SLA fanno lo sciopero della fame per richiedere attenzione e avere ciò che la Costituzione  riconosce come diritto : DIRITTO ALLA SALUTE E ALL’ASSISTENZA !
Questo  in un Paese ricco non dovrebbe succedere  perché allora sarebbe  un Paese ARIDO senza  futuro.

Probabilmente lei On. Berlusconi non ci ha mai pensato, o se ci ha pensato ha fatto in fretta a dimenticarselo, ci sono persone che vivono o meglio sopravvivono  con un reddito mensile pari alla cifra con cui lei si compera forse  un paio di scarpe o perlomeno i lacci ,i Parlamentari  hanno giustamente  riconosciuto uno stipendio commisurato al loro impegno politico nulla in contrario ,mi sembra siano anche previsti altri aumenti con la finanziaria 2010, ma anche  i  comuni  cittadini , quelli che  ogni giorno “sputano sangue “per sbarcare il lunario hanno diritto ad avere un reddito adeguato  e oggi in quest’ITALIA non è garantito.

Quindi  credo che  chi governa possa fare  due cose  per fare di questa Italia una Nazione ricca come da lei espresso, diminuire   i redditi dei più ricchi e ridistribuirli ai più poveri ,oppure per lo meno evitare  di dire che siamo un Paese ricco, perché se ormai ai danni ci siamo abituati e per i miracoli ci stiamo attrezzando la BEFFA proprio non riusciamo a buttarla giù.

Marina Cometto ( Torino )

- Uno Notizie Italia, Piemonte -Torino -


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