Bambini maltrattati nell' asilo di Pinerolo, ultime notizie Torino, Pinerolo -
Si chiama il Paese delle Meraviglie, come ricorderete, ma di meraviglioso aveva ben poco per i piccoli ospiti dell'asilo nido dall'aspetto esclusivo e circondato dal verde di Pinerolo in provincia di Torino. All'interno della bella struttura (retta mensile di 460 euro al mese) avvenivano quotidianamente episodi brutali a danno dei bimbi. Il video registrato da una bidella mostra immagini inequivocabili e raccapriccianti: bimbi in castigo fatti stare sotto al lavandino, picchiati sul viso, costretti a mangiare cibo che avevano vomitato.

Ma, stando alle testimonianze raccolte dai carabinieri del Comando provinciale di Torino e dalla procura di Pinerolo, c'è tanto altro ancora. Tanto che il gip Alberto Giannone aveva optato per il sequestro cautelativo, chiudendo l’asilo di Pinerolo.

Sono indagate per maltrattamenti le titolari dell'asilo: Francesca Pamfili (36 anni), Elisa Griotti (33) e Stefania Di Maria (28). Le educatrici però negano di aver maltrattato i bambini, mentre tra i genitori c'è chi le accusa e chi le difende.

Una mamma, Stefania Raghiele, si è recata dai carabinieri per rendere noto che la figlia a casa percuoteva la bambola dicendo: "No mamma..., Franci". Franci, la maestra Francesca che l'aveva picchiata. Nessuna invenzione di bimba, poiché la testimonianza di una donna addetta alla mensa riferisce di bambini picchiati, presi a pugni sulla bocca o sulla testa, colpiti con scarpe e giocattoli quando non volevano mangiare, insultati e presi a parolacce. Le indagini hanno preso il via in seguito a un fatto accaduto nel mese di luglio, quando una bambina è stata presa a morsi da una compagna per ben 13 volte sotto gli occhi impassibili di un'educatrice.


Commenti

Lasciate da sole, queste rave maestre, per una settimana, con i genitori dei poveri bimbi...
commento inviato il 12/11/2010 alle 9:00 da Rodica  
io mi aggiungo a quanto scritto dovreste lasciare queste streghe ai genitori dei bambini che sono stati maltrattati fisicamente e psicologicamente......mia figlia per loro fortuna frequentava un´altro asilo...perchè io sarei gia andata a prenderle a casa..una per una
commento inviato il 14/11/2010 alle 5:51 da Nicoletta  
credo che di fronte ad episodi di questo genere non si possa fare della partigianeria a sentimento personale. Contano solo le prove provate: video sostenute da testimonianze del personale della struttura. Di fronte alla pistola fumante come si fa a negare
commento inviato il 14/11/2010 alle 1:12 da elisabetta  
sono madre di un bimbo di 2 anni e in una situazione del genere... nn risponderei dellle mie azioni
commento inviato il 15/11/2010 alle 9:09 da deleda  
tutto fa schifo, mi permetto però un pensiero: tutte le persone che lavoravano nell´asilo e vedevano certe botte, maltrattamenti etc etc che hanno fatto come mai sono rimaste dentro a lavorare come mai non hanno portato dentro i carabinieri come mai i genitori che avevano sospetti non hanno fatto nulla si parla di bambini e bisogna mostrare la massima attenzione, ma anche il fatto che tutte queste persone vengano allo scoperto solo ora non mi pare proprio normale, allora o anche loro facevano la stessa cosa o magari stanno gonfiando le cose
commento inviato il 15/11/2010 alle 2:22 da crocette  
difficilmente viene presa una denuncia senza prova tangibile, quindi credo che qualcosa di vero ci sia. i bimbi più piccoli non sanno esprimersi solo quelli da circA 18 mesi in su. ma se tutto cio´ fosse vero c´e un altro colpevole silenzioso:troppi bambini per ogni maestra, troppe spese per le aziende che non possono assumere aiuti e una formazione scolastica che non prepara alle responsabilità lavorative.
commento inviato il 15/11/2010 alle 7:49 da stefi  
a 460 euro al mese a bambino non ci sono scusanti di sorta..il sovranumero è un problema della scuola pubblica che ha solo fondi pubblici, sempre esigui e mal gestiti. Il punto è un altro, i genitori hanno la responsabilità di pensare non solo ai propri figli ma anche a quelli degli altri..se ho anche solo il sospetto di qualcosa che non va DEVO parlarne con tutti i genitori che conosco, confrontarmi e se a mio figlio è successo qualcosa di grave che mi fa pensare ad un´incuria allora DEVO dirlo anche agli altri. La sicurezza è un concetto che non può prescindere dalla CORRESPONSABILITA´..se mio figlio non sa dire che soffre mi piace pensare che un altro genitore mi avvertirà se avrà sentore che accade qualcosa di così grave...
commento inviato il 16/11/2010 alle 6:01 da cri  
ma stiamo scherzando possibile che le educatrici maltrattino gli allievi io non le chiamo maestre ma bestie feroci gli animali con i loro cuccioli non si comportano mica così sono molto arrabbiata per la barbaria sui più piccoli indifesi perchè tutta questa cattiveria su questi bimbi cosa hanno fatto i bimbi per scattare raptus delle maestre. dovrebbero andare andare negli orfanotrofi vedere i bambini abbandonati così magari si rinfrescano la mente io non ho mai visto casi del genere vergogna bisogna fermarle ste maestre.
commento inviato il 17/11/2010 alle 2:30 da catherine  
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