Le vetrine dei negozi sembrano invocare il nostro nome, lo scintillio ed i colori dei capi sapientemente esposti, pervadono i sensi ed inebriano i pensieri. Nella mente un unico e accattivante desiderio:comprare!Spesso, si torna a casa ancora storditi dall’ euforia istantanea dello shopping selvaggio, ma ci si rende ben presto conto, che i nuovi acquisti hanno già perso il loro fascino, lasciando spazio al senso di colpa e alla frustrazione.

La sindrome da shopping compulsivo rientra a pieno titolo nella categoria delle nuove dipendenze, discendente diretta della società moderna e dei suoi falsi bisogni. Molto spesso sono i capi griffati, simboli di ricchezza e successo, a far perdere il controllo, altre volte,  si compra di tutto, in maniera scomposta, in preda ad un raptus di urgenza impellente, che spinge a spendere tutto ciò che si possiede e anche di più.

La tendenza consumistica piuttosto diffusa, con connotati talvolta compensatori o quantomeno consolatori, rende più difficile segnare il confine tra normalità e patologia; in realtà i fenomeni di shopping compulsivo si collocano al crocevia tra la manifestazione del disagio individuale e lo stile di vita proposto. Chi ne è affetto certo non compra solo per riscattarsi da una giornata sgradevole o per concedersi un vezzo, lo fa perlopiù per sedare momentaneamente un senso si ansia soverchiante, nel vano tentativo di colmare un vuoto affettivo o nell’intento di mascherare l’insoddisfazione.

Si va sovrapponendo inconsapevolmente il piano dell’apparire con quello dell’essere, nell’illusione che un’immagine impeccabile possa sostituire un’ idea di sé povera e incompleta.
Quella da shopping compulsivo è forse una delle dipendenze più misconosciute e taciute, ma capace di minare seriamente il funzionamento sociale e familiare, perciò, per una diagnosi precoce, è importante saperne di più e non trascurarne i segnali.

Eleonora Di Marco

Per contatti e approfondimenti:
dimarco@unonotizie.it

Commenti

Argomento interessante, confesso che anche a me capitava di comprare comprare comprare, comunque un pò mi è passata. Mi piace questa nuova rubrica di psicologia, complimenti.
commento inviato il 17/09/2011 alle 8:35 da giampiera  
add
add

Altre News Sociale

ALCUNE PAROLE NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L'OMOFOBIA, LESBOFOBIA, BIFOBIA E TRANSFOBIA

Il pregiudizio e la persecuzione di cui tanti esseri umani continuano ad essere vittima per la loro...

Italia, apartheid: lettera aperta alle forze politiche democratiche

Gentilissime e gentilissimi dirigenti e rappresentanti delle forze politiche democratiche presenti...

Scossa di terremoto Roma, epicentro della scossa di terremoto vicino Roma

UTLIME NOTIZIE SCOSSA DI TERREMOTO ROMA – Terremoto di magnitudo 3.3 alle ore 5.03 a Roma. La...

Il Professor Fabrizio di Giulio ed il suo ultimo libro, L'OCEANO DENTRO

Un libro ricco di riflessioni sull’agire dell’animo umano è l’ultimo lavoro del Professor...

Addio al Professor Fabrizio di Giulio, il grande neuropsichiatra che parlava al cuore

Ci ha lasciato, all'età di 98 anni il Professor Fabrizio Di Giulio, famoso neuropsichiatra e...

Toscana, a Pitigliano sarà costruito un nuovo supermercato Coop

A Pitigliano sarà costruito un nuovo supermercato Coop, nell’area situata tra via Brodolini e...

25 Aprile 2020, Festa della Liberazione: popolo senza memoria è un popolo senza futuro

  ORTE (Viterbo) Per la prima volta, i cittadini festeggeranno il 25 Aprile nelle...

TRE ANNIVERSARI E UNA MEDITAZIONE DEL CENTRO DI RICERCA PER LA PACE

Nella foto Alfio Pannega con Osvaldo ErcoliTRE ANNIVERSARI E UNA MEDITAZIONEIn un fazzoletto di...