LAZIO ultime notizie VITERBO – www.unonotizie.it – Il blitz è scattato ieri, martedì 19 giugno, alle prime luci dell’alba, con un’operazione denominata “Vito” che ha visto l’intervento congiunto dei Comandi Provinciali della Guardia di Finanza e dei Carabinieri di Viterbo. L’operazione puntava a smantellare una vasta e articolata organizzazione criminale che si occupava di spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.

Nel blitz di ieri sono state eseguite più di 70 ordinanze tra quelle di custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari e perquisizioni presso indagati e soggetti terzi. L’operazione ha visto un impiego massiccio di personale e di mezzi di entrambe le forze di polizia: sono stati infatti coinvolti circa 400 militari, un centinaio di mezzi e un elicottero che si sono mossi in varie regioni d’Italia.
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Tuttavia le località interessate dall’operazione erano per lo più situate in provincia di Viterbo, nei comuni di Caprarola, Carbognano, Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Gallese, Soriano nel cimino, Vallerano, Vignanello e Vitorchiano. Coinvolta anche la Capitale dove gli uomini di Guardia di Finanza e Carabinieri hanno svolto interventi nei quartieri Esquilino, San Basilio e Torre Angela e nei comuni limitrofi di Capena, Ciampino, Fonte Nuova, Rignano Flaminio. Interessate anche le province di Firenze (Pontassieve), Matera (Policoro) Terni e Venezia. I soggetti coinvolti sono principalmente italiani, ma anche rumeni, albanesi e marocchini che appartenevano a gruppi criminali operanti nelle zone indicate.

L’operazione “Vito” ha avuto inizio nel giugno 2010 e si è protratta fino a ieri, momento della sua chiusura, per la fase di riscontri e indagini, dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Viterbo dott.ssa Paola Conti durante il 2011.

I risultati operativi conseguiti ieri sono di prim’ordine con 30 ordinanze di custodia cautelare eseguite, di cui 23 in carcere e 7 agli arresti domiciliari, oltre a decine di perquisizioni presso soggetti indagati durante le quali sono state sequestrate ingenti quantità di cocaina, ketamina, hashish, marijuana e 40 piante di canapa indiana. A questi risultati si aggiungono quelli conseguiti nel 2010 sempre nel settore del traffico di sostanze stupefacenti e quelli della cosiddetta “operazione Gipsy” che, durante il 2011, ha portato all’arresto dei componenti di un’organizzazione criminale di rumeni che era dedita soprattutto ai furti in abitazioni private e presso esercizi commerciali, ed era specializzata nello scasso di distributori automatici nel Lazio e nella Toscana.

L’operazione “Vito” prende il nome da un modello di furgone (Mercedes Vito) usato da uno dei soggetti contro i quali è stata eseguita una delle ordinanze, per la propria attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti che venivano consegnate direttamente a casa dei clienti.
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L’attività conclusa ieri è frutto della stretta sinergia operativa tra Carabinieri e Guardia di Finanza, due organismi investigativi diversi che hanno saputo attivare una proficua collaborazione con l’obiettivo comune di assicurare alla giustizia pericolosi criminali che operano in un settore, come quello del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, che desta sempre maggiore allarme sociale.

Fondamentale ai fini della riuscita dell’operazione, anche il supporto tecnico e logistico offerto dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga che ha messo a disposizione dei comandi automezzi e apparecchiature di natura tecnica.



Simone Casavecchia


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