Italia, ultime news Roma -  UnoNotizie.it - La stagione venatoria “regolare” aperta domenica 16 settembre 2012 proseguirà fino al  31 gennaio 2013, con la possibilità di posticipo chiusura nella prima  decade di febbraio  2013. Molte Regioni hanno approfittato della possibilità di decidere la preapertura  da sabato 1 settembre.


Ecco in sintesi la situazione nelle varie regioni:

Abruzzo: Il Tar di L'Aquila ha sospeso, l’8 settembre, con un provvedimento urgente “inaudita altera parte” buona parte del calendario venatorio della regione Abruzzo. Per la prima volta il Tar L'Aquila ha accolto la richiesta di Wwf e Animalisti Italiani di adottare un provvedimento di tale gravità .
Il Tar ha riconosciuto il grave pericolo  per l’ orso (specie super protetta)   nei fragilissimi siti della Rete Natura2000 (Sica e Zps)  e per diverse specie a sfavorevole status di conservazione, come allodola, quaglia, tortora, beccaccia, marzaiola, beccaccino, moriglione e pavoncella. Peccato non essere riusciti a presentare prima il ricorso, anche a causa del fatto che la Giunta Regionale abruzzese ha varato il calendario il 30 luglio, pubblicandolo il 31 agosto, facendo partire l'addestramento cani addirittura il primo agosto, il giorno dopo la pubblicazione! La legge prevede che il calendario sia varato entro il 15 giugno ed è evidente che questi sono trucchi per ritardare i nostri ricorsi. Avremmo probabilmente bloccato la vergognosa preapertura, anche perché l'1 e il 2 settembre si è sparato proprio ad una delle specie in calo numerico, la tortora. La regione Abruzzo  è stata  refrattaria agli  appelli del Wwf a fermare la preapertura, a causa della siccità , con motivazioni risibili visto che negli stessi giorni andavano a Roma per sollecitare il riconoscimento dello stato di calamità per l'agricoltura proprio per la siccità”. Ora l'avvio della stagione venatoria il 16 settembre potrà avvenire in maniera del tutto limitata, in attesa della Camera di Consiglio del Tar fissata per il 26 settembre.

Calabria: preapertura  2 settembre , tortora , colombaccio.
Campania : il 13 settembre il Tar ha confermato  lo stop   al calendario , grazie al ricorso al Tar del Wwf, dopo che  il 21.8.2012 il presidente del Tar aveva sospeso il calendario, limitatamente alla  preapertura, visto che come lo scorso anno la regione aveva concesso ben 5 giornate di preapertura e posticipato al 10  febbraio la caccia ad alcune specie   . Inoltre  è stata  varata una  Legge   regionale di modifica della  legge sulla caccia del tutto   peggiorativa e il  Wwf con altre associazioni  ha lanciato diversi appelli per la  non approvazione, chiedendo anche  al Governo  di impugnare la legge alla corte Costituzionale, per numerose e gravi   illegittimità e violazioni di norme europee e nazionali sulla tutela della fauna selvatica.

Emilia Romagna: non sono adottate preaperture, la possibilità è lasciata alle singole province
Friuli Venezia Giulia  In fase di  approvazione della “legge comunitaria regionale”  all'ultimo istante la Lega ha depositato   emendamenti che  ripropongono lo strumento delle deroghe con legge per sostenere la "tradizione venatoria friulana”. Questo nonostante  le numerose  condanne all’Italia da parte dell’Unione Europea sulla reiterata violazione da parte  di molte regioni delle norme Ue sulla c.d. “caccia  in deroga”  ed una  “lettera di richiamo” del commissario Potocnik del 25 maggio scorso. Il Wwf sta predisponendo  con altre associazioni la richiesta di impugnazione presso il    Governo nazionale.

Lazio: la preapertura prevista è stata sospesa grazie al ricorso Wwf al Tar, in attesa della sentenza della  camera di consiglio del 26.9.2012. 

Liguria: dopo la bocciatura da parte della Corte costituzionale      della legge regionale con cui la Liguria aveva stabilito un calendario venatorio triennale, la Regione ha deliberato il Calendario con Atto amministrativo .  WWF ed alter associazioni hanno fatto ricorso contro il calendario  venatorio .
Lombardia preapertura nella provincia di Brescia.
Un progetto di legge (181/12), di prossimo esame da parte del Consiglio Regionale lombardo, prevede infatti l'uccisione di 300.000 fringuelli ed altre centinaia di migliaia di piccoli uccelli (37.000 peppole, 20.000 pispole, 12.500 frosoni, oltre 150.000 storni)  senza il minimo rispetto delle numerose sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia che hanno condannato l'Italia e la Lombardia per questa prassi illegittima, che ciò nonostante si ripete ogni anno.
Marche Preapertura: 1 – 2 – 5 settembre a   tortora, colombaccio, cornacchia grigia, ghiandaia, gazza, alzavola, germano reale e marzaiola.

Piemonte: con ordinanza 8.9.2012 il Tar ha   sospeso  del calendario venatorio piemontese , a seguito del ricorso  della Lac, anche il Wwf aveva depositato un ricorso ma successivamente.
Si ricorda che lo scorso maggio è saltato definitivamente il referendum sulla caccia in Piemonte che attendeva da 25 anni di essere indetto.

Puglia: grazie al ricorso al Tar del Wwf il 7.9.212  il Tar ha sospeso il calendario riguardo   alla  preapertura per le giornate del 9 e  12 settembre, rinviando alla  camera di consiglio del 27.9.2012.  
A seguito  del Decreto Cautelare del Tar, la Regione ha emesso una delibera   di modifica del calendario venatorio con cui   si   uniforma  alle previsioni del Decreto.

Sardegna: ricorso al Tar del Wwf ed altre associazioni contro la delibera regionale
Sicilia il 4 settembre è stata accolta la sospensiva  del cal. Venatorio , ma ad oggi perssite uan sitauzion di confusione  ed incertezza sulla  chiusura  o meno della caccia.
 
Toscana: legge regionale con conseguenti delibere per ogni provincia . Non risultano al momento   preaperture

Umbria: è tra i peggiori calendari  venatori con preapertura a moltissime specie  e il Wwf sta predisponendo ricorso al Tar.

Veneto: preapertura il  1, 2, 8, 9 e 15 settembre 2012 alle specie merlo, tortora, ghiandaia, gazza, cornacchia nera, cornacchia grigia e, limitatamente ai giorni 1 e 2 settembre, il colombaccio.  Posticipo chiusura:  e' fissato nei giorni 2, 3, 4, 6, 7, 9 e 10 febbraio 2013 e riguarda le specie ghiandaia, gazza, cornacchia nera e cornacchia grigia. A seguito di ricorso il presidente del Tar Veneto  ha emesso il 1.8.2012 un decreto cautelare   che dovrà essere  poi confermato il 13 settembre, fino a quella data quindi il calendario è sospeso in alcuni  punti  : art. 12 allegato B (addestramento e allenamento cani da caccia); artt. 1 e 9 allegato B (preapertura merlo e tortora); art. 6 allegato B (giornate aggiuntive di caccia).

Commenti

Che bella cacciata alla facia dei falsi ipocriti ambientalisti ricchiuni h aha ah ah ah ah ah ah ah gia´ mison divorato un fagiano e due tortore
commento inviato il 16/09/2012 alle 1:38 da Savaturi  
IO penso che gli ambientalisti dovrebbero andare a lavorare visto che loro campano su di noi .stanno distruggendo la caccia, secondo me i cacciatori non si dovrebbe piu´ rinnovare il porto d´armi cosi.´ I cacciatori italiani andrebbero a caccia all´estero visto che gli ambientalisti non fanno ricorsi ,la fanno stragi ed e´ tutto permesso noi qui con poco e siamo contestati . IO penso che lo stato dovrebbe mettere un legge dovi paghino anche loro i ricorsi.
commento inviato il 21/09/2012 alle 1:29 da pino  
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