Situazione Ilva, ultime notizie Taranto - Il 28, 29 e 30 maggio l’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale (Ispra) e l’Arpa Puglia hanno condotto nello stabilimento Ilva di Taranto una nuova indagine conoscitiva per verificare lo stato di attuazione degli interventi strutturali e gestionali previsti nell'ottobre scorso dal decreto di riesame dell’Aia.  Durante le ispezioni è stato tenuto conto anche di ciò che era stato descritto nella seconda relazione trimestrale inoltrata da Ilva sull'aggiornamento dello stato di attuazione degli interventi.

Queste le criticità che gli enti di controllo hanno verificato in questi giorni nello stabilimento:

1) Ai moli "sporgenti" 2 e 4 dello scalo marittimo, i sistemi per la movimentazione dei materiali trasportati via nave non corrispondono alla regola europea Bat 11. Ciò è stato accertato di recente anche dalla commissione istruttoria Ippc-Aia.

2) I tempi previsti per rispettare la prescrizione per la copertura completa dei nastri trasportatori restano significativamente superiori ai vincoli inizialmente imposti dall'Aia. Gli enti di controllo hanno verificato che l'avanzamento dei lavori è oggi stimato solo a circa il 20% previsto.

3) I tempi previsti per rispettare le prescrizioni sulla chiusura completa degli impianti aperti, in aree di gestione dei materiali che sviluppano polveri, restano superiori ai tempi inizialmente imposti dall' Aia, per di più in carenza di espressione di parere in merito alla modifica dei tempi di attuazione richiesta dal gestore.

4) Continuano superamenti del limite di emissione consentita per le quantità di polvere nel flusso di vapore acqueo in uscita dalle torri di spegnimento. 

5) Non è del tutto soddisfatta la prescrizione che impone l'eliminazione del fenomeno di slopping  (cioè l'espulsione di gas e nubi rossastre dai camini del siderurgico) facendo ricorso una diversa gestione del processo produttivo. L'azienda ha rafforzato in modo significativo gli impianti e ha acquistato un nuovo sistema software, che ora è in sperimentazione sul convertitore 3 dell’acciaieria 2, proprio l'impianto dal quale si è sviluppato l’ultimo episodio di slopping il 27 maggio. 

Secondo la normale procedura, a queste considerazioni preliminari seguirà una comunicazione degli esiti del controllo dell'Ispra alle autorità competenti, corredata dalle eventuali proposte delle misure da adottare.


 

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Ambiente

Italia Nostra Castelli Romani: continuano speculazioni urbanistiche

  E’ il consumo di suolo l’emergenza costante contro la quale Italia Nostra...

Italia Nostra Latina difende la costa da Torre Astura al Circeo

Tutela della costa e dei corsi d’acqua e la lotta per il contrasto al consumo di suolo, ma...

Italia Nostra Etruria: Mega impianti e polo energetico minaccie a territorio ricco di biodiversità e archeologia

Etruria, un paesaggio unico, in costante allerta per le minacce che provengono da grandi impianti...

Italia Nostra Aniene e Monti Lucretili: territori in forte pericolo

Luci ed ombre del territorio della Valle dell’Aniene emergono da un colloquio con il professor...

Italia Nostra, la Torre di Palidoro nella Giornata Virtuale Beni in Pericolo

La Torre di Palidoro, teatro del sacrificio di Salvo D’Acquisto entra a pieno titolo nei...

Silvia Blasi (M5S), comune di Viterbo miope: ricorso al TAR su vincolo Soprintendenza

Un anno fa circa è stato posto dalla Soprintendenza un vincolo su 1600 ettari nella zona di...

EARTH DAY 2020: NELL'ODIERNA GIORNATA DELLA TERRA. DIECI TESI E UN'APPENDICE

"Non far nulla con violenza" (Diels-Kranz, I presocratici. Testimonianze e frammenti, 10,...

GREENPEACE, CORONAVIRUS. EVITARE PANDEMIE: STOP FONDI PUBBLICI PER AGRICOLTURA INTENSIVA

ROMA, 17.04.2020 - Greenpeace, ultime news Coronavirus - Per ridurre il rischio di future...