Alla Sottosegretaria al Turismo

Gentile sottosegretaria,

vorremmo segnalarle che il devastante mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per Roma che una lobby irresponsabile vorrebbe realizzare a Viterbo costituirebbe un danno irreparabile per il nostro territorio, i suoi beni, la nostra salute, i nostri diritti di cittadini viterbesi.
Ed in particolare costituirebbe un danno anche per il turismo.

Il mega-aeroporto infatti:
- devasterebbe l'area termale del Bulicame, primaria risorsa naturalistica e storica, terapeutica e sociale, economica e simbolica di Viterbo;
- danneggerebbe fondamentali risorse e lederebbe fondamentali diritti nella piu' ampia area urbana e rurale che dal sedime e dall'attivita' aeroportuale verrebbe maggiormente investita, con effetti disastrosi sia in termini ambientali e sanitari, sia sociali ed economici;
- farebbe collassare la rete infrastrutturale del viterbese, gia' fragile e inadeguata e che avrebbe bisogno non di un ulteriore dissennato elefantiaco gravame, ma di un consistente potenziamento al precipuo servizio della realta' territoriale e della popolazione residente;
- intensificherebbe l'aggressione e l'inquinamento che l'Alto Lazio gia' subisce con effetti assai gravi per il territorio e la popolazione;
- implicherebbe plurime e scandalose violazioni di legge, come gia'denunciato da piu' parti.

Viterbo e l'Alto Lazio sono peculiarmente caratterizzati da preziose presenze di beni ambientali e storico-culturali, da rilevanti vocazioni produttive nell'ambito dell'agricoltura e dell'artigianato di qualita', da significative esperienze di alta ricerca scientifica; Viterbo e l'Alto Lazio sia come citta' che come provincia costituiscono pertanto un bacino ricettivo in grado di accogliere un turismo adeguato e qualificato.
Per questo occorre tutelare e valorizzare i beni ambientali e culturali, il termalismo, le produzioni locali di eccellenza, ed in generale la qualita' della vita: proprio tutto cio' che la sciagurata operazione speculativa del mega-aeroporto del turismo "mordi e fuggi" per Roma devasterebbe irreversibilmente.
Peraltro Viterbo e l'Alto Lazio hanno bisogno di un sistema della mobilita' coerente con un modello di sviluppo sostenibile e adeguato, e tale sistema della mobilita' puo' e deve fondarsi sulle ferrovie ed essere commisurato alla capacita' di carico del territorio.
Sperperare ingenti risorse pubbliche per realizzare a Viterbo una servitu' nociva e distruttiva come il mega-aeroporto al servizio di Roma significa provocare un danno estremo al nostro territorio, alla nostra popolazione, alla nostra economia. E significa anche danneggiare lo stesso turismo, che nell'Alto Lazio trova preziose peculiari ricchezze che non possiamo permettere siano devastate dal vandalismo di speculatori senza scrupoli.

Voglia gradire distinti saluti,

il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

Per informazioni e contatti:
e-mail: info@coipiediperterra.org
sito: www.coipiediperterra.org

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