Ultime news - Unonotizie.it - Arriva dal Tribunale di Milano un duro colpo alle società addette alla gestione dell'aeroporto. Troppe volte, infatti, hanno pensato di scamparla liscia dalla loro responsabilità per i furti subiti dai viaggiatori che soventemente continuano ad accadere sulla nostra rete aerea come da tempo denuncia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”. Un’importante sentenza della giustizia monocratica, infatti, obbligherà implicitamente le stesse ad innalzare i livelli di controllo negli scali perché con la decisione 10465/2015, la società addetta alla gestione dello scalo è ritenuta responsabile del furto subito dal passeggero e dovrà pagare integralmente la perdita subita dai viaggiatori. Nella fattispecie l’appello di una società che gestisce un aeroporto contro la decisione del giudice di pace di accogliere il ricorso per risarcimento danni di un viaggiatore che aveva perso il suo orologio di valore, custodito nello scalo amministrato dalla appellante.

Quest’ultima ha insistito sulla sua estraneità, richiamando l’articolo 705 del Cod. nav. Sui compiti del gestore aeroportuale, per i quali non può eseguire direttamente e materialmente operazioni di controllo sicurezza sui passeggeri e bagagli. A questo ha aggiunto che il personale addetto al controllo non è alle sue dipendenze e che non avrebbe assunto nessun compito di custodia. Il Tribunale ha, però, respinto la tesi dell’appellante e, di conseguenza, il ricorso, ricordando come in primis la stessa società si definisce gestore dello scalo, al quale, proprio in virtù del terzo comma dell’articolo 705 del Cod. di nav., sono dati i compiti «di assicurare i controlli di sicurezza sui passeggeri, bagagli e merci, conformemente alle disposizioni vigenti, nonché la gestione degli oggetti smarriti». Questa sua responsabilità rimane anche se la società ha affidato l’esecuzione materiale dei controlli ad altri soggetti. Si aggiunge anche la versione di un teste che ha ricordato come il viaggiatore avesse posto l’orologio in una cassetta dell’aeroporto.

Dal Regolamento di scalo, si evince poi che «Gli oneri relativi all’effettuazione dei controlli rappresentano importo aggiuntivo ai diritti d’imbarco passeggeri e sono fatturati – dal gestore i questione - ai vettori». Per questi motivi il ricorso è stato respinto, confermando la condanna per l’appellante al risarcimento del viaggiatore e al pagamento delle spese di rito. Questa grave omissione di sorveglianza è idonea a configurare la colpa grave ed esclusiva gestore dell’aeroporto per il furto subito dal passeggero.

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Attualità

“Carabinieri: storie di uomini stra..ordinari”, presentato volume a Viterbo

“Carabinieri: storie di uomini stra..ordinari”, è il titolo del libro scritto da...

Mafia, Viterbo "casa nostra": festa ai nuovi 300 detenuti. Fuochi artificiali fuori dal carcere

La Macchina di Santa Rosa quest’anno non ha avuto luogo e, di conseguenza, neanche i fuochi di...

A Viterbo Sotterranea un' esposizione sull'Arma dei Carabinieri ed un nuovo libro

“Carabinieri: storie di uomini stra..ordinari”, è il titolo di un' esposizione di cimeli...

DOBBIAMO MOLLARE? /ultime riflessioni su TarquiniaCittà di Luigi Daga. Parla anche di mafia a Tuscania

A seguire l'articolo scritto 11 anni fa da Luigi Daga sul giornale Tarquinia...

LA MAFIA CHE AVANZA / ad Ostia, Tarquinia, Montalto di Castro e Viterbo pericoloso riciclaggio di denaro

Ultime news - Unonotizie.it - Le infiltrazioni mafiose nel Lazio sono un fenomeno in continua...

Mafia, Viterbo: incendiata auto del costruttore Domenico Merlani, spari su elicottero

La notizia che il Sindaco di Capodimonte a bordo di un velivolo leggero con altre 5 persone sia...

PALAZZO E VILLA FARNESE, CAPRAROLA: COSA VEDERE, VISITE GUIDATE EMOZIONALI

Nell’epoca del “coronavirus” tutto è pronto per accogliere in assoluta sicurezza i tanti...

Tesori di Etruria: scopriamo il Geoparco degli Etruschi

Forse gli abitanti locali neppure ne sono a conoscenza, ma l'Etruria è finalmente destinata ad...