Ultime news - UnoNotizie.it - L’Antitrust, rivolgendosi a Governo e Parlamento con una segnalazione, e’ stata molto chiara: la legge e’ ormai vecchia e occorre una riforma, che alleggerisca l’attuale regolazione, equiparando taxi e ncc (noleggio con conducente) e facilitando servizi piu’ innovativi e benefici per i consumatori (tipo Uber); ed ha anche indicato la costituzione di un Fondo per compensare gli attuali monopolisti (1). All’indomani della calata di brache del Governo di fronte alle violenze dei taxisti, dando loro conferma del monopolio (2), anche se ancora da definire nei particolari, questa dell’Antitrust e’ una presa di posizione importante. Non e’ la prima volta che questa Autorita’ da’ indicazioni del genere alle istituzioni che devono decidere… e non sarebbe la prima volta che non fosse presa minimamente in considerazione.

Vivendo nel mondo delle corporazioni, queste ultime, invece di cercare di capire …. e’ di oggi una nota della Cgil: "Il Governo prenda le distanze dall'Antitrust, dia un segnale chiaro, altrimenti le categorie interessate faranno sciopero" (3). Delirio di onnipotenza? Probabile, visto che ogni volta che hanno manifestato questo turbamento, le autorita’ nazionali e/o locali, hanno sempre accolto le loro richieste. C’e’ da dire che, rispetto a sfacciataggine ed espliciti ricatti, questi della Cgil non sono secondi a nessuno. Ma e’ cosi’. Ne prendiamo atto. Ci basta -anche per far capire la differenza- non cadere cosi’ in basso, noi che pensiamo e auspichiamo il preciso contrario. E cerchiamo di portarli alla ragione, ricordando loro che alla storia e all’economia che avanza non si puo’ far loro una pernacchia, dire una parolaccia, dare un calcio, andare dal ferramenta a comprare spranghe e pugni di metallo da portare poi in piazza… No! Non si puo’!

Ossia, possono anche continuare a farlo e raccontarlo la sera al desco delle loro famiglie e dei loro figli, ma se vogliono essere ascoltati e considerati, e’ bene che sappiano che prima o poi ci sara’ qualche decisore istituzionale che non li ascoltera’; e anche se questo non e’ dietro l’angolo, visto che gli attuali decisori sembra che abbiano orecchie solo per loro e i loro metodi incivili, non ci vorra’ molto tempo. O forse credono che la nostra penisola si stacchi dalla Terra e vada verso Marte? No, non lo credono. E allora care associazioni di taxisti (Cgil in modo particolare, visto il caso) fate tesoro di quanto vi viene ricordato dalla massima Autorita’ italiana in economia di mercato: non vi sta trattando male, ha previsto anche come compensarvi per tutti quei soldi a nero che avete usato per pagare licenze che ufficialmente costano qualche decina di euro… che volete di piu’.

Certo, crediamo di aver capito il di piu’ che volete, ma ragionateci sopra: i vostri figli (a cui in diversi sperate di potere lasciare le vostre licenze) troveranno un mondo ancor piu’ diverso da quello di oggi che -in tutto- respinge le vostre istanze conservative, troveranno un mondo ancor piu’ respingete il potere delle corporazioni. Volete continuare a non affrontare il problema e farlo esplodere domani nelle mani dei vostri figli? Siete cosi’ incoscienti e violenti, anche verso i vostri figli? Oggi  e’ piu’ semplice -e conveniente per voi (proposte Antitrust)- affrontare di petto la vetusta’ del vostro lavoro e trovare una soluzione di superamento… domani, per i vostri figli, sara’ molto, ma proprio molto piu’ difficile. Se non ve ne frega nulla del domani e del domani dei vostri figli, continuate pure, ma sappiate che stesi per terra ad impedirvelo troverete sempre noi e i tanti -in crescita- che auspicano la fine del vostro monopolio. E sembra -storia docet- che sul lungo periodo siano piu’ efficaci quelli che si stendono in terra che non quelli che usano bastoni e pugni di metallo.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Commenti

Buongiorno a Lei Un testo scritto con varie falsità e disinformazione sopratutto verso l´ Utenza. Cita il Monopolio e le Corporazioni, adirittura arriva al futuro dei Nostri figli.. E Grazie a persone come lei che il Consumatore e l´Utenza oggi come oggi si ritrova nel limbo senza linee guida per la tutela dei propri diritti. Il lavoro è un diritto è come tale va preservato. Arrivederci da un tassista
commento inviato il 13/03/2017 alle 1:41 da Omar  
add
add

Altre News Attualità

Mafia, Viterbo: incendiata auto del costruttore Domenico Merlani, spari su elicottero

La notizia che il Sindaco di Capodimonte a bordo di un velivolo leggero con altre 5 persone sia...

PALAZZO E VILLA FARNESE, CAPRAROLA: COSA VEDERE, VISITE GUIDATE EMOZIONALI

Nell’epoca del “coronavirus” tutto è pronto per accogliere in assoluta sicurezza i tanti...

DOBBIAMO MOLLARE? /ultimo articolo su TarquiniaCittà di Luigi Daga. La mafia anche a Tuscania

A seguire l'articolo scritto 11 anni fa da Luigi Daga sul giornale Tarquinia...

Tesori di Etruria: scopriamo il Geoparco degli Etruschi

Forse gli abitanti locali neppure ne sono a conoscenza, ma l'Etruria è finalmente destinata ad...

Un taxi carico d'amore incontra la Viterbo Sotterranea

Viterbo, piazza della Morte è silenziosa e fin troppo tranquilla; poche persone passeggiano a...

Davi Wornel: nasce accattivante linea di profumi ricchi di Feromoni

Davi ha scoperto sulla propria pelle la forza dei feromoni, l’artista sostiene che la cosa...

TAKEAPIC 2020, concorso fotografico gratuito sulla Tuscia Viterbese

Aperte le iscrizioni a TAKEAPIC, il contest fotografico gratuito a tema che si svolgerà a Viterbo...

Regione Lazio, PTPR: aree di pregio e rischio cemento

Nella foto Castel di Tora e il lago di Turano situati nella regione Lazio, in provincia di RietiPer...