Roma: "il gruppo federato de La Sinistra in Provincia di Roma ha preparato una mozione il cui primo firmatario è il Consigliere De Paolis.

Tra gli obiettivi della mozione viene anche evidenziato quello di far garantire il rispetto dell’impegno assunto dall’Enel sulla riduzione di un terzo delle emissioni annue di polveri e di anidride solforosa (SO2), dell’impianto a carbone di Torrevaldaliga Nord, Civitavecchia."  Questo è quanto sottolineato in una dichiarazione da Gianluca Peciola, coordinatore del gruppo federato La Sinistra in Provincia.

 

“E’ noto infatti che l’Enel abbia assicurato ai comuni del comprensorio, attraverso gli accordi conclusi nei mesi scorsi, ma anche al Ministero dello Sviluppo Economico, che grazie ai miglioramenti resi disponibili dalla innovazione tecnologica, sarà possibile ridurre del 30% le emissioni inquinanti. Il gruppo de La Sinistra quindi intende vigilare sul rispetto di questo impegno, che di per se non risolve la pericolosità della centrale e non scagiona l’Enel dalle responsabilità di un progetto che avrà un drammatico impatto sulla salute dei cittadini.

 

Allo stato attuale è già previsto l’incontro per modificare l’autorizzazione rilasciata dal Ministero delle Attività Produttive nel 2003, in modo tale che l’impegno di riduzione delle emissioni venga esplicitato e che, qualora il risultato operativo delle nuove tecnologie non si rivelasse sufficiente a garantire i nuovi e più stringenti limiti di emissioni annua, comunque vi sia limitazione della produzione.”

 

“Con questa mozione quindi il gruppo de La Sinistra vuole mantenere alta l’attenzione su TVN e porre il Consiglio in posizione di garante del rispetto dell’impegno relativo alla riduzione del 30% dei limiti di emissioni. Nell’ambito del procedimento di riesame del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 2003 (che di fatto rilasciava le autorizzazioni necessarie, compresa anche l'autorizzazione ambientale integrata-AIA-), tale impegno dovrà perciò essere documentato e ratificato.

Nella mozione La Sinistra chiede altresì l’impegno del Consiglio ad assicurare che nel procedimento di riesame dell’autorizzazione sia garantita la partecipazione del pubblico secondo le modalità previste dalle direttive comunitarie come recepite dalla normativa nazionale.”

“Nessun altro atto di arroganza da parte dell’Enel può essere tollerato dalla popolazione, dal territorio e da quelle istituzioni che più volte si sono schierate per un netto No al Carbone, come la Provincia di Roma.”

 

M. Rossi

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