Svizzera Turismo in collaborazione con Ferrovia Retica, Travel
Switzerland e Interlaken hanno presentato alla stampa le novità dell’inverno presso l’U – Visionary Roma Hotel.
I risultati numerici (numero persone e di conseguenza
introiti) sono ovviamente l’obiettivo principale di ogni impresa. Sotto questo
aspetto la Ferrovia retica si può definire un’impresa molto felice. Non vanno
sottovalutati gli aspetti che fanno parte “dell’altra faccia della medaglia”.
La celeberrima tratta del Bernina durante ogni fine settimana e le varie festività
riscontra enormi problemi di sovraffollamento.
La qualità dei servizi, e del prestigio che il Trenino Rosso
si è conquistato negli scorsi decenni sta a cuore ai gestori della Ferrovia
retica. E’ in corso una situazione destinata purtroppo a perdurare ancora per
qualche anno, in attesa di poter disporre di nuovo materiale rotabile e di
conseguenza aumentare il numero giornaliero dei convogli. Per questo motivo, da
un paio di anni si punta a percorsi alternativi al Bernina.
La seconda tratta Patrimonio Mondiale Unesco è quella
dell’ALBULA, senza dimenticare tutte le altre possibili varianti e destinazioni
turistiche che la Ferrovia retica è in grado di raggiungere. E per aumentare
l’interesse sulla citata tratta dell’ALBULA, dal 2026 sarà proposto il programma
di viaggio LANDWASSERWELT, l’obiettivo numero uno di Ferrovia retica per l’anno
a venire.
La linea ferroviaria dell’Albula è Patrimonio Mondiale
dell’Unesco e costituisce una valida e meravigliosa alternativa alla
celeberrima linea del Bernina. Anch’essa Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è Il
proseguimento naturale della celebre linea del Bernina (Tirano - St. Moritz),
che da St. Moritz conduce fino a Coira (o viceversa), la capitale del Cantone
dei Grigioni e la città più antica della Svizzera.
Due perle dell’offerta turistico-ferroviaria svizzera e
mondiale, così simili e così diverse. Un viaggio sul Trenino dell’Albula è una
scoperta, è una nuova avventura ed è, per coloro che avessero già provato
l’esperienza Bernina, la completezza di questa forte ed unica emozione. E’
percorsa da treni a cadenza oraria, in ambedue le direzioni e dispone una
grande disponibilità di posti, anche per i gruppi.
I riscontri del 2023 e 2024 sono molto positivi ed
incoraggianti. Gli organizzatori sono convinti che in tempi medi si potranno
raggiungere numeri molto importanti da parte della clientela italiana su questa
meravigliosa linea ferroviaria. Le prerogative attuali sono più che positive.
Informazioni dettagliate al sito
Per rendere ancora più attrattiva la citata linea
dell’Albula, a partire dalla primavera 2026 sarà possibile acquistare le
offerte di LANDWASSERWELT. Una offerta di viaggio che andrà ad incrementare
interesse e conferme sulla citata tratta dell’Albula.
Dal Trenino Rosso dell’Albula, si dovrà effettuare una sosta
(eventualmente anche un pernottamento) nella regione del famoso viadotto di
Landwasser. Sarà possibile viaggiare con treni storici in direzione Davos,
visitare il Museo Ferroviario di Bergün, viaggiare sul trenino su gomma fin
sotto il viadotto, assaporare la cucina locale, visitare fattorie e assaggiare
o acquistarne i prodotti, effettuare passeggiate sui diversi sentieri che già esistono
e che saranno ulteriormente sviluppati, nonché utilizzare gli impianti di
risalita anche in estate.
Le bellezze naturali e storia ferroviaria si intrecciano
lungo la linea ferroviaria dell’Albula dove i
treni della Ferrovia retica attraversano il vertiginoso
viadotto del Landwasser. Si può esplorare quest’area, che va da Bergün a Davos,
scegliendo 5 avventure tematiche. È il Landwasserwelt, un mondo che promette
emozioni e divertimento a misura di famiglia. Per avere un’idea è possibile
consultare il link: https://shop.landwasserwelt.ch/en/
In slittino con il trenino rosso sulla pista Preda-Bergün,
da metà dicembre a metà marzo, la Ferrovia retica propone un’avventura in
slittino abbinata al famoso trenino rosso. Si viaggia sul trenino da St. Moritz
a Preda percorrendo una tratta della Valle dell’Albula attraverso gallerie
elicoidali e viadotti. Da Preda a Bergün si scende per 6 chilometri lungo la
strada innevata del passo dell’Albula che rimane chiusa al traffico.
Per chi ama la velocità esiste una variante: da Preda si
prosegue in seggiovia fino a Darlux e si sfreccia fino a Bergün sulla
“Lauberhorn” delle piste da slitta. https://schlittel-bahnorama.ch/it/
LT
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