Sull’altipiano del Renon il bosco non è solo un paesaggio ma una presenza viva, un luogo dell’anima che accoglie, rigenera e insegna.
Qui,
tra abeti, larici e radure silenziose, il tempo rallenta e l’uomo ritrova un
dialogo autentico con la natura. Una connessione necessaria oggi più che mai,
quando la frenesia cittadina porta a cercare un rimedio anti-stress lontano
dalla routine quotidiana. È la boscoterapia, pratica che favorisce il benessere
psicofisico attraverso l’immersione consapevole nella natura: camminare tra gli
alberi, respirare a pieni polmoni e rallentare i pensieri permette di ridurre
lo stress e sentirsi rigenerati.
I boschi del Renon sono luoghi energetici dove il corpo si
rilassa e la mente si chiarisce e dove il contatto diretto con la terra diventa
esperienza di equilibrio e benessere. Viverlo significa lasciarsi guidare da
esperienze semplici e autentiche: passeggiate lente lungo sentieri immersi nel
verde, percorsi che riattivano i sensi attraverso l’acqua e il contatto con gli
elementi naturali, escursioni nei boschi che invitano all’ascolto profondo.
I Sentieri delle Piramidi di Terra: sono tre i sentieri che,
da Collalbo/Longomoso, Soprabolzano e Auna di Sotto, portano alle Piramidi,
incredibili pinnacoli d’argilla sormontati da un sasso, scolpiti dal tempo, che
si ergono tra i boschi in un paesaggio quasi lunare, e costituiscono uno degli
spettacoli naturali più affascinanti dell’Alto Adige. Le passeggiate per
arrivarci sono dolci, immerse in un silenzio ovattato, con panorami che si
aprono improvvisi sulle vette dolomitiche come lo Sciliar e il Catinaccio. Il
punto di osservazione più facile da raggiungere è quello che si trova nella
valletta di Rio Fosco sulla strada per Longomoso e Monte di Mezzo (circa
mezz’ora a piedi partendo dalla stazione di Collalbo). Consigliata una visita
nelle ore del tardo pomeriggio quando la luce calda del sole basso rende ancora
più suggestivo il contrasto tra le piramidi e i colori del bosco.
Il Lago di Costalovara: un angolo di serenità, una piccola
perla adagiata in posizione idilliaca e circondata da una fitta vegetazione.
Balneabile – è uno dei laghi d’acqua dolce più puliti d’Italia - questo
specchio d’acqua alpino è considerato da molti un luogo energetico, dove la
connessione con la natura si fa più intensa. L'energia di questo luogo si
riflette nella serenità che offre ai visitatori: la quiete del lago, il
riflesso delle montagne nell’acqua e la bellezza del paesaggio creano una sensazione
di pace profonda. Le persone che si fermano qui per meditare o semplicemente
passeggiare nel silenzio del bosco che lo stringe in un silenzioso abbraccio
spesso riportano sensazioni di rinnovata vitalità e di serenità.
Il Sentiero Kneipp: benessere tra gli alberi: per chi è in cerca di benessere oltre che di bellezza, il sentiero che da Tann a Bad Siess si snoda nel bosco lungo un percorso di circa 1,2 km offre la possibilità di unire il cammino con le pratiche Kneipp: percorsi a piedi nudi, vasche di acqua fredda e momenti di sosta per stimolare la circolazione. 5 stazioni nel cuore del bosco, tra arbusti ed erbe spontanee, ispirate ai 5 pilastri della filosofia Kneipp (ordine esistenziale, movimento, erbe, acqua e alimentazione) concepite per trasformare la passeggiata in un vero percorso sensoriale lasciando che sia la natura a guidare il nostro io: i profumi inducono alla riflessione, le erbe hanno un effetto curativo, l’acqua fresca è un toccasana per il fisico. Un’esperienza wellness davvero immersiva.
Sostenibilità e green mobility: il bosco è anche memoria e responsabilità. Da secoli accompagna la vita dell’altipiano, proteggendo il territorio, offrendo risorse, custodendo biodiversità. Oggi più che mai rappresenta un simbolo concreto di sostenibilità: un ecosistema fragile e prezioso che ci ricorda quanto sia urgente prendersi cura dell’ambiente con rispetto, consapevolezza e visione a lungo termine. Preservare il bosco del Renon significa investire nel futuro, promuovere un rapporto armonioso tra uomo e natura, valorizzare pratiche sostenibili che tutelino il paesaggio senza snaturarlo. Significa riconoscere che il benessere delle persone è profondamente legato alla salute degli ecosistemi che le circondano.
È così grazie a un progetto di riforestazione l’Associazione Turistica e il corpo forestale del Renon pianteranno circa 300 siepi, importantissime per la biodiversità agendo come habitat, rifugio e corridoi ecologici che collegano ecosistemi frammentati (sarebbe la prima Associazione Turistica ad includere siepi e biodiversità nel proprio programma green). Ma sostenibilità è anche viaggiare in maniera ecologica, utilizzando opzioni di mobilità sostenibile che non solo fanno bene all’ambiente ma permettono di vivere un’esperienza di soggiorno senza stress.
Quindi, consigliato l’arrivo in treno fino a Bolzano e poi con un breve viaggio (12 minuti) di funivia si arriva sul Renon, un paradiso affacciato sulle montagne. Qui poi ci si sposta col famoso Trenino del Renon o con i bus locali che grazie alla Ritten Card sono gratuiti per tutti. In un mondo sempre più veloce e artificiale, i boschi dell’altipiano del Renon rimangono un invito silenzioso ma potente: fermarsi, ascoltare, respirare. E scegliere, ogni giorno, di essere custodi attenti di questa ricchezza condivisa.
Per Informazioni: https://www.ritten.com/it/2200-offerte/14-rifiorire-sullaltipiano-del-sole
©Tourismusverein_Ritten_Foto_Achim_Meurer
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