Presentata dai Verdi in Consiglio regionale un’interrogazione a risposta scritta dai consiglieri Cristina Morelli e Carlo Vasconi in merito al progetto di copertura di larga parte della foce del torrente Entella per dare spazi ad attività produttive del settore della nautica, per l’attuazione del quale è stato firmato nei giorni scorsi un protocollo di intesa tra Regione Liguria, Provincia di Genova e Comune di Lavagna.
I Verdi espongono una serie di preoccupazioni legate in particolare a rischi di carattere idrogeologico che possono verificarsi con la copertura di un’area, di ben 40 mila metri quadrati, che rappresenta lo sbocco a mare delle acque del torrente Entella, che in passato ha creato già diversi problemi alle città di Lavagna e Chiavari con delle esondazioni in occasione di alluvioni.
“Abbiamo chiesto alla Regione Liguria – dichiara la consigliera regionale Cristina Morelli - di adottare tutti gli strumenti a disposizione per effettuare una approfondita analisi dei rischi idrogeologici connessi a tale progetto. In particolare chiediamo che il progetto sia sottoposto allo Studio di Valutazione di Incidenza Ambientale (VIA) poiché l’intervento è da ritenersi di grande impatto sul territorio, pensiamo che ne vada anche della sicurezza dei cittadini che hanno subito, durante le alluvioni degli anni scorsi, le tracimazioni dell’Entella.
Inoltre l’area in questione rientra in un Sito di Interesse Comunitario che riveste un notevole interesse soprattutto come area di sosta di numerose specie di uccelli migratori, uno dei siti ornitologici più importanti della Liguria costiera, in cui sono state censite 90 specie di uccelli tutelate dalla normative comunitarie.”
Interviene anche il Consigliere provinciale dei Verdi Angelo Spanò che con un’interrogazione al Presidente delle Provincia Alessandro Repetto chiede se sia stato presentato alla Regione uno studio di fattibilità del progetto che tenga conto del connesso rischio idraulico.
A. Ronci
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