La Ola, Organizzazione Lucana Ambientalista, coordinamento apartitico di associazioni e Comitati dei Cittadini, interviene in merito alle dichiarazioni rese alla stampa da parte del primo cittadino di Avigliano sul permesso di ricerca ENI denominato “Frusci”. Pur prendendo atto della volontà della Giunta Comunale di Avigliano di approfondimento della problematica petrolifera – ribadisce la OLA -  la nota dell’Assessore del Comune di Avigliano è stata inoltrata al Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata dopo il 31/12/2008, ovvero oltre la data di scadenza fissata del 18 dicembre 2008 per produrre osservazioni.

 

Dalla lettura degli atti, risulterebbe infatti del tutto evidente che i termini dei 30 giorni di tempo entro i quali era possibile presentare osservazioni in base alle procedure screening per la VIA, sono scaduti il 18 dicembre 2008, così come si evince nella nota dell’ENI inviata ai Comuni. Per questo motivo le associazioni ed i comitati avevano formalmente richiesto ai  sindaci di convocare consigli comunali aperti per approvare e trasmettere atti  formali  entro e non oltre il 18 dicembre 2008.

 

Il sindaco di Avigliano avrebbe potuto convocare quindi, così come hanno fatto diversi comuni interessati dai permessi di ricerca petrolifera, un"consiglio comunale aperto" per approvare un atto formale da trasmettere alla Regione Basilicata entro il termine del 18/12/2008, invece che annunciare all’indomani, dell'incontro pubblico tenutosi a Lagopesole sull’argomento ed a scadenza dei termini,  di essere favorevole alle attività petrolifere sul territorio comunale di Avigliano in cambio di infrastrutture e strade.

 

Le tardive dichiarazioni del primo cittadino di Avigliano, se non confermate dall’Assessore Ambiente e Territorio della Regione Basilicata al quale la OLA chiede di sospendere le procedure di ricerca ENI denominato “Frusci” anche alla luce delle dichiarazioni del sindaco di Avigliano, rappresentano solo un effimero tentativo per rispondere ai giustificati interrogativi dei cittadini di Avigliano che chiedono trasparenza nelle scelte che li riguardano.

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