CREMONA (UNONOTIZIE.IT)

Dopo un lungo lavoro di preparazione sia sul piano tecnico che politico durato 18 mesi, i Sindaci dei 47 Comuni appartenenti all'Ambito distrettuale di Cremona si sono riuniti, davanti al Segretario Comunale di Cremona, Vincenzo Filippini, per sottoscrivere ufficialmente l'atto costitutivo dell'"Azienda Speciale Consortile del Distretto Sociale Cremonese".

Un passo avanti significativo nella direzione di migliorare la capacità degli Enti Locali di programmare e gestire gli interventi del Piano di Zona nel territorio cremonese e il rapporto con tutti gli attori sociali che operano nel territorio cremonese.

 

L'Azienda Speciale Consortile del Distretto Sociale Cremonese vuole essere infatti ente strumentale dei 47 Comuni del Distretto di Cremona e vuole fondare il proprio funzionamento sulle seguenti linee di indirizzo approvate dall'Assemblea dei Sindaci in data 19 novembre 2008:

- chiara definizione della propria natura pubblica sia per le caratteristiche costitutive sia per le modalità di funzionamento e per le future scelte di crescita e di sviluppo;

- forte unitarietà delle scelte e delle decisioni nello spirito della condivisione delle politiche sociali, assistenziali, educative, socio-sanitarie integrate e sanitarie e, più in generale, alla gestione associata dei servizi alla persona del territorio e nel pieno rispetto delle peculiarità e delle originalità che caratterizzano ogni singolo Comune, nella piena attuazione della L.R. 3 del 12 marzo 2008;

- posizionamento dell'Azienda Speciale Consortile quale strumento di realizzazione ed attuazione del Piano di Zona, ed in particolare della prossima programmazione triennale 2009-2011 per la quale si configura quale ente capo-fila dell'Ambito distrettuale di Cremona;

- implementare la gestione dei servizi alla persona, tenendo conto delle specificità territoriali, evitando sovrapposizioni, duplicazioni e parcellizzazioni e fornendo specifici punti di riferimento all'interno dell'ambito distrettuale, implementando e consolidando modalità operative con rilevanza distrettuale, di sub-ambito distrettuale e sovra-comunale;

- favorire le politiche d'integrazione territoriale e di solidarietà finanziaria tra tutti gli Enti Locali dell'Ambito distrettuale di Cremona per l'ottimizzazione delle risorse e degli interventi secondo criteri di efficacia, efficienza e qualità;

- sostenere interventi omogenei relativamente all'offerta dei servizi, ai livelli di spesa e alle forme di partecipazione dell'utenza, in funzione dei livelli di assistenza, delle regole e delle modalità di accesso definiti dai medesimi Enti Locali dell'Ambito distrettuale di Cremona;

- piena tutela dei propri dipendenti, adottando tutte le garanzie e la salvaguardia dei diritti degli stessi, sia in relazione a lavoratori provenienti da enti locali, sia in relazione a lavoratori direttamente assunti dall'azienda stessa;

- puntuale rispetto di tutte le normative e le disposizioni inerenti la tutela dei lavoratori inseriti in soggetti esterni produttori ed erogatori di servizi per l'azienda;

- apertura alla collaborazione ed al riconoscimento del ruolo e dei campi di attività dei diversi soggetti di cui all'art. 1 della Legge 328/00 operanti nell'area dei servizi alla persona sul territorio distrettuale;

- volontà di ottimizzare le risorse economiche disponibili, ricorrendo in misura minimale al concorso da parte degli Enti Locali dell'Ambito distrettuale di Cremona mediante risorse proprie.

 

La costituzione dell'Azienda intende dunque caratterizzarsi come base concreta per promuovere un governo unitario dell'accesso ai servizi per i cittadini, che garantisca equità e ottimizzazione delle risorse a livello territoriale e pertanto verrà indicata come nuovo ente capo-fila del prossimo Piano di Zona 2009-2011.

 

L'Azienda Speciale Consortile del Distretto Sociale Cremonese ha la propria sede logistica presso il Settore Affari Sociali del Comune di Cremona.

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