Il prezzo del petrolio al barile è sceso da 147 dollari al barile a 128,8. Vi è stata dunque una diminuzione di 18,2 dollari al barile pari al 12,38% del prezzo del petrolio, nonostante ciò non vi è stata un'analoga diminuzione del prezzo della benzina, che avrebbe dovuto diminuire di 0,19 euro al libro. Perché? 
A fronte di una crescita del prezzo del petrolio corrisponde sempre un aumento dei costi dei beni di prima necessità, ma non avviene il contrario e questo nonostante il Governo abbia più volte sostenuto che il prezzo è alto a causa delle speculazioni.
Poiché il crescente prezzo dei carburanti è la causa principale dell’inflazione, del calo dei consumi e della perdita del potere d’acquisto delle famiglie, la COSNIL si appella al Governo affinché dia un segnale di vicinanza al popolo che non ce la fa più.

Si verifichino e, qualora emergessero, si colpiscano i cartelli tra i petrolieri, venga dato un segnale attraverso l’ENI, azienda dello Stato, affinché almeno questa diminuisca subito di 2 centesimi al litro il prezzo dei carburanti e tagli almeno qualcuna delle anacronistiche tasse che paghiamo per eventi spesso lontanissimi nel tempo:
1,9 lire al litro per le spese della guerra d’Abissinia del 1935;
14 lire per la crisi del canale di Suez del 1956;
10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
altrettante per l’alluvione di Firenze del 1966;
10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
99 per quello del Friuli;
75 per quello dell’Irpinia del 1980;
205 per il Libano del 1983;
22 per la Bosnia del 1996;
2 centesimi di euro per il CCNL degli autoferrotranvieri del 2004.
 
Per ulteriori 486 lire pari a 25 centesimi che diventano 30 perché ci paghiamo anche l’IVA … Caro Governo non basta predicare bene, bisogna anche razzolare di conseguenza e pertanto, se non tutte, almeno le tasse relative al secolo scorso sarebbe opportuno abolirle dando così nuovamente vigore ai trasporti, al commercio ed ai redditi degli italiani.

Filippo Ortenzi
Segretario Confederale COSNIL
 

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Attualità

DOBBIAMO MOLLARE ? /l'ultimo articolo su Tarquinia Città di Luigi Daga. Parla anche della mafia a Tuscania

A seguire l'articolo scritto 11 anni fa da Luigi Daga sul giornale Tarquinia...

Davi Wornel: nasce accattivante linea di profumi ricchi di Feromoni

Davi ha scoperto sulla propria pelle la forza dei feromoni, l’artista sostiene che la cosa...

TAKEAPIC 2020, concorso fotografico gratuito sulla Tuscia Viterbese

Aperte le iscrizioni a TAKEAPIC, il contest fotografico gratuito a tema che si svolgerà a Viterbo...

Regione Lazio, PTPR: aree di pregio e rischio cemento

Nella foto Castel di Tora e il lago di Turano situati nella regione Lazio, in provincia di RietiPer...

TERREMOTO OGGI, VITERBO: 17 SCOSSE DI TERREMOTO FRA LAZIO ED UMBRIA

Numerose scosse di terremoto oggi tra le provincie di Viterbo e Terni a cavallo tra alto Lazio ed...

Italia Nostra Etruria: su completamento SS 675 decisivo solo parere Corte di Giustizia Unione Europea

Non siamo appassionati delle corse della politica ad accreditarsi meriti spesso poco reali sui...

Viterbo, terremoto oggi: scossa di terremoto ad Arlena di Castro

Lazio, ultime notizie Tuscia: scossa di terremoto di oggi in provincia di Viterbo. Un...

RICORDIAMO PEPPINO IMPASTATO NELL' ANNIVERSARIO DELLA MORTE

Ricorre l'anniversario della morte di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia il 9 maggio...