ROMA (UnoNotizie.it) - Sembra concreta oggi più che mai la possibilità che venga ripristinata in tempi brevi la linea ferroviaria Civitavecchia-Orte  con lo stanziamento di un milione di euro grazie anche al concorso di altri finanziatori tra cui l’Autorità Portuale di Civitavecchia. Allo stesso tempo arriva  la conferma che anche gli ultimi ma decisivi 22 chilometri che devono essere realizzati per il collegamento stradale della trasversale nord che collegherà la città portuale con lo svincolo posto sulla direttrice dell’Autostrada del Sole hanno ottenuto un finanziamento della Regione e in parte minima dal Cipe,  per cui l’assetto dell’area  a nord di Roma potrà assumere finalmente una configurazione sul piano della mobilità rispondente ai fabbisogni. Con queste considerazioni Enrico Luciani – capogruppo del Movimento per la Sinistra e Presidente della Commissione Mobilità alla Pisana – accoglie le notizie che finalmente sembrano dare una svolta alle sfide di cui lui stesso si era fatto promotore promuovendo o partecipando a numerosi incontri sul territorio con cittadini ed enti locali e attivando incontri in Commissione.

 

Oggi che la situazione sembra evolversi al meglio fa piacere che l’assessore Astorre, così come significativi esponenti della maggioranza, abbiano compreso che se si vuole sostenere il porto di Civitavecchia,  in grande espansione sul fronte viaggiatori ma a rischio di  crisi per quel che riguarda il trasporto merci, occorre pensare ai collegamenti con il retroterra per acquisire quote di movimentazione attraverso la rete autostradale con l’indubbio merito di congestionare il traffico di attraversamento su Roma. Ora che molti politici si uniscono al coro di soddisfazione generale  per l’ottenimento dei finanziamenti, mi sento in dovere di ricordare che in passato un fiume di finanziamenti è andato disperso o perché i fondi non erano sufficienti e gli interventi non completati, o perché andati in perenzione o perché non è stato effettuato il collaudo di ciò che è stato fatto per cui formalmente l’iter degli appalti non sono stati completati.

 

Per tali motivi – conclude Luciani - insieme con l’ex assessore Ciani, avevamo lavorato affinché  la Regione assumesse la gestione del sedime ferroviario e che presidiasse l’appalto dei lavori  ponendo come prioritario il ripristino della  tratta da Capranica verso la Firenze-Roma che presenta meno problemi e meno asperità geomorfologiche. Al momento, quindi, i fondi destinati per l’opera ferroviaria dovrebbero coprire poco più della progettazione, mi impegnerò per fare le dovute pressioni al Governo perché assicuri il finanziamento per il completamento delle opere. 

 

Uffico Stampa Commissione Mobilità

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