Roma ultime news www.UnoNotizie.it - La memoria dell'acqua.Tracce della nostra esistenza nel tempo che scorre è il titolo della mostra che presenta le opere di Ariela Böhm e Chiara Casellipresso la Galleria Evasioni Art Studio in Roma, dal 19 al 24 gennaio 2013 a cura di Simona Capodimonti in collaborazione con Archivio Arte.  La scelta di accomunare due artiste, che espongono per la prima volta insieme, nasce da un progetto curatoriale che intende sia evidenziare le notevoli capacità artistiche individuali che promuovere una riflessione comune sul senso della vita, attraverso le opere in dialogo alle pareti.

Si tratta infatti di due personalità creative diverse tra loro per temperamento e sensibilità: Chiara Caselli, fotografa, abituata fin da bambina ad incamerare una gran quantità di forme e colori; Ariela Böhm artista multiforme affascinata dall’acqua e da ciò che per mezzo dell’arte le permette di comunicare delicatamente attraverso la memoria della materia e l’universalità della scrittura. Tuttavia ciò che accomuna Ariela e Chiara, oltre al fatto di essere donne e artiste, è la una trama di corrispondenze elettive che vuole essere proposta nell'allestimento della mostra: le fotografie di Chiara e alcuni lavori di Ariela si trovano insieme in unduetto espositivo, per testimoniare come la loro sensibilità sia riuscita a catturare e a cristallizzare all’interno dei lavori la loro concezione della vita e a presentarci frammenti di esistenza.

Ariela Böhm ha sostituito nel tempo la sua passione per la biologia, con il privilegio di aver avuto  Rita Levi Montalcini tra i suoi maestri, con quella dell'arte, dando vita alle ombre di luce: una tecnica dove le immagini dipinte sono in parte coperte da una tela bianca increspata. Attraverso le sue parole ci spiega il senso della serie di quadri in mostra, come una sorta di collage di stati d’animo in cui ognuno possa riconoscersi: “qualunque cosa sia la vita, se ciò che ci accade, ciò che pensiamo o ciò che realizziamo, non è mio compito stabilirlo, di sicuro gli stati d’animo che accompagnano i nostri giorni e le nostre notti sono i sapori che la vita ci regala mentre rapidamente ci percorre. Sono anche gli scultori che modellano i nostri ricordi e, a volte, li filtrano. Sono spesso influenzati dagli eventi ma altrettanto spesso li determinano, sono il come stiamo vivendo che è importante quanto il cosa stiamo vivendo. L’acqua, ancora una volta, è la materia prima, è l’alfabeto con cui ho deciso di raccontare questa storia, le sue innumerevoli condizioni sono la veste grafica, le metafore visive che descrivono e distinguono gli stati d’animo, a volte così difficili da descrivere a parole. [...] Se le immagini dell’acqua alludono alla vita cosciente, non necessariamente diurna, la tela arricciata e stropicciata che le ricopre corrisponde al sonno, a quel tempo, non necessariamente notturno, poco conosciuto ma ricco e denso, materico e misterioso che sequestra la nostra coscienza e ci conduce fra le pieghe di un’esistenza di cui sappiamo poco, se non che ci è assolutamente necessaria.

Chiara Caselli, nota attrice e fotografa, nel catalogo della mostra della 54°Biennale di Venezia è stata definita da Niccolò Ammaniti un gatto per quella sua capacità istintiva di arrivarti dietro le spalle silente, inaspettata, e di riuscire a ritrarre con la sua macchina fotografica i particolari di un mondo invisibile all'occhio disattento, un mondo che era sempre stato lì, ci eri passato davanti e lo avevi visto senza vederlo. Giacomo Belloni, nel suo saggio critico sull'artista scrive “oltre ad un gatto infatti Chiara ricorda una libellula, proprio per quel suo essere discreta ma profondamente libera, rapida e dolcemente sibilante, ma soprattutto per essere sempre alla ricerca di una superficie su cui riflettersi, come uno specchio d'acqua, uno stagno, e insieme alla sua immagine restituire la rappresentazione di mondo colorato, quello che ha dentro”. E continua “le sue immagini sono frammenti veloci, discretamente rubati, dai quali è stata rimossa la pesantezza di una contingenza faticosa per lasciar spazio a una leggerezza consolante e tranquillizzante. Tutto quello che gravava è stato scartato, eliminato e annullato. È rimasto solamente l'essenziale insieme a quelle poche tracce necessarie per riconoscerne l'autore, per poter affermare inequivocabilmente Chiara è stata lì, in ogni scatto, in ogni gesto, a partire da quello della scelta del soggetto; Chiara è stata lì, dall'altra parte dell'obiettivo".

 

ARTISTE: Ariela Böhm e Chiara Caselli  

TITOLO MOSTRALa memoria dell'acqua.Tracce della nostra esistenza nel tempo che scorre

CURATELA: Simona Capodimonti, in collaborazione con Archivio Arte

LUOGO: Galleria Evasioni Art Studio, via dè Delfini 23, Roma, Tel. 06.45422513

VERNISSAGE: sabato 19/01/2013 ore 18.00

DURATA MOSTRA: da sabato 19/01 a giovedì 24/01/2013

ORARI APERTURA GALLERIA: vernissage, sabato 19/01 18.00 – 21.00;

dal lunedì al giovedì: 10.30 -  18.30

ORGANIZZAZIONE: ArchivioArte, www.archivioarte.com; info@archivioarte.com

Commenti

  nessun commento...
add
add

Altre News Cultura

Domenica 4 febbraio gratis a Villa Lante e Palazzo Farnese

Domenica gratis a Villa Lante di Bagnaia e al Palazzo Farnese di CaprarolaPalazzo Farnese di...

SAN VITO, MINIERA DI PIOMBO ED ARGENTO DI MONTE NARBA / in Sardegna ricchi tesori

Già esplorata a metà Settecento da Carlo Gustavo Mandel, console di Svezia a Cagliari, la miniera...

La più antica civiltà italiana, i Rinaldoniani vissero anche a Viterbo

Cosa avvenne nel remoto passato in quel territorio dell’Italia centrale che oggi chiamiamo...

ARCHEOLOGIA, TARQUINIA, SCAVI DI GRAVISCA / ricerche nello scavo di Gravisca tra le 10 importanti scoperte mondiali

Ultime news Tarquinia, archeologia e storia - UnoNotizie.it - Le ricerche nello scavo di Gravisca,...

TOSCANA, SOVANA / quest'anno un francobollo ricorda 1000 anni dalla nascita di Papa Gregorio VII

Un francobollo, nel 2020,  per il millesimo della nascita di San Gregorio VII Papa. La...

I MURALES DEL BORGO DEI PESCATORI/ a Passoscuro i bellissimi murales resistenti alle tempeste

Le dune di Passo Oscuro sono un bellissimo ambiente dunale di circa tre chilometri, attraversato...

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA / 23 e 24 marzo apertura straordinaria di oltre 1.100 siti in 430 località d’Italia

Ultime news - unonotizie.it - Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme...

ARCHEOMAFIE / patrimonio culturale e aggressione criminale: il fenomeno delle archeomafie

“Guardate la definizione che di Archeologo ed/od Archeologia fornisce la Treccani, come pure...