Il Direttore esecutivo di Greenpeace International, Kumi Naidoo afferma: “Queste persone semplicemente non dovrebbero essere in galera, dovrebbero essere libere di riunirsi alle loro famiglie e ricominciare con le loro vite. A differenza di Murmansk, a San Pietroburgo c’è luce anche nei mesi invernali, e famiglie e rappresentanti diplomatici potranno far loro visita più facilmente. Ma non c’è nessuna sicurezza del fatto che le condizioni di vita nel nuovo centro di detenzione siano migliori che a Murmansk, anzi, potrebbero essere peggiori. Non c’è alcuna giustificazione per prolungare la carcerazione un solo giorno di più. Si tratta di persone colpevoli solo del fatto di avere una coscienza e di aver agito per proteggere il futuro di tutti noi, e dovrebbero essere liberi.”Commenti |
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