Viterbo, ultime notizie Festa di Santa Rosa – Mentre la città si prepara a vivere i giorni più intensi e suggestivi dell’anno con la Macchina di Santa Rosa, Viterbo Sotterranea conferma la sua presenza attiva e garantisce l’apertura continuativa per tutto il fine estate e non solo per la festa della Santa di Viterbo.
In questo caldissimo scorcio estivo, con temperature che continuano a farsi sentire, lo spettacolare sito storico nel cuore del centro storico di Viterbo rappresenta una vera e propria oasi di frescura. Scendere nei meandri della terra viterbese non significa solo fare un viaggio mozzafiato nella storia, ma anche trovare un naturale rifugio termico, grazie ad una temperatura costante e piacevole che permette di sfuggire all'afa cittadina.
Il circuito di Viterbo Sotterranea offre un'esperienza emozionante e accessibile a tutti. I visitatori potranno così esplorare un affascinante reticolo di gallerie scavate nel tufo che si snoda sotto le antiche strade medievali, ammirando testimonianze che iniziano dal periodo etrusco fino ad arrivare ai rifugi della Seconda Guerra Mondiale. Un luogo magnifico e spettacolare, unico nel suo genere, perfetto da inserire nel programma della festa di Santa Rosa per le visite guidate di chi giungerà a Viterbo ad ammirare il trasporto della Macchina di Santa Rosa in questi giorni di festa.

La particolare ambientazione, l’ottimo gioco di luci, uniti al fascino della Viterbo Sotterranea, rendono questa visita unica agli occhi dei visitatori italiani e stranieri.

La festa di Santa Rosa con il trasporto della Macchina della Santa di Viterbo e’ così un’ottima occasione per trascorrere una vacanza con la propria famiglia alla scoperta dei segreti sotterranei accompagnati dai racconti delle guide turistiche di Viterbo Sotterranea; una visita che conduce alla scoperta di questi magici luoghi in un viaggio nella storia lungo oltre 3.000 anni.

IL PERCORSO DI VITERBO SOTTERRANEA VISITABILE ANCHE IL 3 SETTEMBRE, GIORNO DEL TRASPORTO DELLA MACCHINA DI SANTA ROSA

Viterbo sotterranea è composta da un reticolo di gallerie che si estendono sotto il centro storico e conducono fin oltre la cinta muraria. Il percorso è completamente scavato nel tufo, una roccia vulcanica che caratterizza il paesaggio interno del viterbese.

L'origine dei cunicoli è antichissima. Stando ad alcune accreditate teorie, avanzate da studiosi ed archeologi, il primo taglio nel tufo risale ed epoche pre-etrusche. E nel periodo etrusco, poi medioevale, questi luoghi assunsero la conformazione attuale: alzati, allargati ed allungati, i tunnel sotterranei diventarono un autentico labirinto.

I passaggi segreti e rituali, secondo alcuni studiosi, servivano a mettere in comunicazione le strutture sacre nei primordi etruschi della nascente Surna, oggi Viterbo.

Nel medioevo, invece, alcune gallerie conducevano verso le uscite principali della città e assicuravano la via di fuga ai viterbesi in caso di pericolo o di assedio. Più recentemente i sotterranei vennero sfruttati dai briganti per i loro loschi affari e nel corso della seconda guerra mondiale furono usati come rifugi antiaerei durante i bombardamenti.

APERTO AL PUBBLICO PER LA FESTA DI SANTA ROSA  ANCHE IL  PERCORSO MONUMENTALE DI VITERBO SOTTERRANEA

Aperto al pubblico, in occasione della Macchina di Santa Rosa, anche il  percorso monumentale di Viterbo Sotterranea. Ambienti di grande suggestione che ammaliano il visitatore.

Il percorso Sotterraneo emoziona e stupisce i visitatori non solo per la grandezza degli spazi, ma anche per la suggestione che gli stessi evocano grazie alla loro antica storia.

Dai cunicoli pre-etruschi a quelli medioevali, dai rifugi della seconda guerra mondiale allo “studiolo” realizzato all’epoca dai tombaroli, dai “butti” medioevali agli antichi passaggi pre-etruschi, fino ad arrivare in un ambiente di grande fascino: il più antico luogo di culto, sotterraneo, del centro storico. 

Il circuito ipogeo di Via Chigi fu scavato all’interno della più caratteristica formazione vulcanica dell’apparato di Vico: il Tufo rosso a scorie nere (Ignimbrite c). Il termine ignimbrite deriva dal greco: ignis (fuoco) e imbris (pioggia), e descrive le modalità di deposizione di questa particolare roccia che avviene attraverso imponenti colate piroclastiche, ovvero un flusso incandescente costituito da un insieme turbolento di gas e parti solide (pomici, lava, ceneri, lapilli) anche di dimensioni decimetriche. 

La famosa eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano è un esempio di colata piroclastica.

Nel nostro caso il deposito ignimbritico ha avuto origine dal collasso del paleo-vulcano di Vico, un edificio imponente che si ergeva dove ora è il Lago omonimo, raggiungendo altezze di gran lunga maggiori dell’attuale Monte Fogliano e Poggio Nibbio, e che si estendeva sino a Castel d’Asso, alla periferia Sud di Viterbo. Questo evento esplosivo ebbe luogo tra 200 e 150 mila anni fa. Per questo il circuito ipogeo di Viterbo Sotterranea ci descrive un periodo geologico lungo migliaia di anni.

Tra i cunicoli presenti nella Viterbo Sotterranea, in particolare uno, grande e dalla forma perfettamente ovoidale, è secondo alcuni un’antica via rituale utilizzata per raggiungere aree sacre degli antichi luoghi pre-etruschi.

Visibile anche uno spettacolare cunicolo di epoca etrusca: in questo caso un antico corridoio legato al reperimento di acqua, probabilmente utilizzato per riti sacri sotterranei.

Il complesso monumentale di Viterbo Sotterranea si può visitare tutti i giorni con una visita guidata dedicata che conduce alla scoperta di questi magici luoghi.

In concomitanza con le storiche celebrazioni e i giorni del Trasporto della MACCHINA DI SANTA ROSA, Viterbo si popolerà di migliaia di visitatori. Le visite guidate underground rappresenteranno l'alternativa perfetta per godersi le bellezze storiche e i misteri etruschi e medievali della città durante le ore pomeridiane più calde, in attesa degli eventi serali all'aperto che precedono la Macchina di Santa Rosa.
Per la festa di Santa Rosa perto anche il Museo dei Cavalieri Templari: un viaggio unico in Italia per scoprire cimeli e riproduzioni e la stretta connessione tra i monaci guerrieri e la città di Viterbo.
E’ possibile scegliere tra i 2 percorsi di Viterbo Sotterranea: quello di mezz’ora (tutti i giorni con orario continuato) e non occorre la prenotazione, e quello di un’ora (con prenotazione) Contatti,  informazioni e prenotazioni: Tesori d’Etruria, Piazza della Morte, 1 Viterbo 338.8618856  0761.220851 email: welcome@tesoridietruria.it 
                                                                                                                                                                                                                                                                                  Riccardo Marini

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